Contro i continui furti  Albate vuole le telecamere
Como Albate via Sant'Antonino 25 la corte dove è situata l'abitazione del consigliere comunale Luigi Nessi visitata dai ladri

Contro i continui furti

Albate vuole le telecamere

In arrivo una petizione dei residenti per chiedere il potenziamento dei controlli

Telecamere contro i ladri: le chiede Albate. Tra i residenti sta nascendo una petizione che ha tra i suoi punti la richiesta di più controlli e di installare un sistema di videosorveglianza nelle vie di Albate come quelle del centro città. Già si era parlato di raccogliere le firme, durante l’incontro sull’allarme furti promosso dal consigliere Luca Ceruti pochi giorni fa.

Lo spunto delle telecamere, invece, è rimbalzato da ieri sulla pagina “Sei di Albate se” di Facebook, dove è stata lanciata da un giovane residente. «Sto collaborando con alcuni che stanno preparando il documento per la petizione e la raccolta firme sarà sabato e domenica, sto aspettando l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico, poi comunicheremo dove si farà - spiega Ceruti - la raccolta firme sarà indirizzata al procuratore della Repubblica, al prefetto, al sindaco e alla stampa».

Si chiedono più controlli. E più pattuglie. Ma la videosorveglianza è un punto cruciale.

Molti albatesi, sia nelle piazza virtuali che in quelle reali, si dicono a favore di nuove telecamere. «Le telecamere possono essere utili e fare da deterrente, soprattutto se sono ben indicate con cartelli e poi servono più controlli, magari con un mezzo delle forze dell’ordine che giri regolarmente per le vie del quartiere » spiega Matteo Paternòdell’edicola.

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