Coronavirus, il sindaco di Como: «Non venite in Comune»

Landriscina: «Fatelo solo in caso di necessità urgentissime, dobbiamo predisporre misure a tutela dei lavoratori e degli utenti»

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Como

Dopo aver partecipato alla riunione convocata dalla Ats (ex Asl), il sindaco di Como Mario Landriscina ha incontrato brevemente la stampa nella tarda serata di domenica e ha fatto il punto sulle misure per prevenire il contagio da Coronavirus. Il sindaco ha chiesto ai cittadini di «non recarsi in Comune nelle giornate di lunedì e martedì» se non per «reali e urgentissime necessità». Inoltre ha annunciato che, sempre nelle giornate di lunedì e martedì, gli uffici comunali nella sede di via Odescalchi resteranno chiusi, chi avesse necessità di ottenere un pass per il centro storico o altra documentazione urgente deve contattare telefonicamente la Polizia locale.

Le due misure sono state decise, ha spiegato Landriscina, perché l’Amministrazione deve effettuare una serie di lavori a tutela dei dipendenti e degli stessi cittadini. In particolare devono essere montati vetri agli sportelli e negli uffici in cui il personale lavora a contatto con il pubblico. «Inoltre - ha aggiunto il sindaco - a questi lavoratori devono essere fornite mascherine, ma al momento sono introvabili sul mercato, quindi servirà qualche giorno».

Infine, da medico, Landriscina ha invitato a mettere in pratica misure di prevenzione tanto semplici quanto efficaci: evitare di stringersi la mano, mantenere un po’ di distanza quando si parla con una persona, lavarsi spesso e bene le mani. Ha anche annunciato che nella giornata di lunedì arriveranno indicazioni più dettagliate per i commercianti e le altre categorie toccate dall’ordinanza di Regione e ministero.

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