Coronavirus, le imprese  Il  management Mantero  si autoriduce lo stipendio
Il Gruppo Mantero occupa 500 persone

Coronavirus, le imprese

Il management Mantero

si autoriduce lo stipendio

Scelta di solidarietà con i dipendenti in cassa integrazione. L’ad Franco Mantero si taglia il compenso e ringrazia i manager

Il ringraziamento

dell’ad Franco Mantero,

«Un gesto che rafforza

lo spirito di squadra»

«Un gesto che rafforza lo spirito di squadra e aiuta a sentirci tutti più vicini» così Franco Mantero, ad dell’omonimo gruppo tessile commenta l’iniziativa solidale del suo gruppo dirigente.

Alla soglia della riapertura, in uno scenario economico, dove molte aziende sono già costrette a pianificare i licenziamenti per poter sopravvivere, il management di Mantero in pieno e totale accordo ha deciso di ridurre sensibilmente il proprio compenso come segnale di attenzione sia verso i colleghi in cassa integrazione e quindi con stipendio ridotto, sia verso l’azienda, con l’intento di proteggere i posti di lavoro.

«Ho molto apprezzato l’iniziativa che ha coinvolto tutti i dirigenti dell’area commerciale, amministrativa, produttiva, la programmazione, l’hr - continua l’industriale- anch’io avevo già deciso di fare lo stesso passo, questa sintonia mi conferma ancora una volta che Mantero non è solo un’azienda, ma anche una grande famiglia forte ed unita, e proprio come una famiglia lotterà per non perdere nessuno dei suoi componenti».

L’imprenditore non nasconde che il tessile lariano dovrà affrontare una sfida piena di incognite, forse la più difficile della storia recente, e quindi mai come nei momenti di difficoltà il supporto dei collaboratori è la spinta più efficace per superare gli ostacoli. «Sono orgoglioso dei miei dirigenti- rimarca Mantero- in una situazione così complessa anche per loro, si sono dimostrati generosi nei confronti delle persone che ogni giorno lavorano al loro fianco».

Il gruppo comasco, leader in ambito internazionale nella produzione di tessuti per abbigliamento e accessori, occupa 500 persone. Nel 2019 il fatturato ha raggiunto quota 96 milioni, per il 70 % all’estero.S. Bri.


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