Crac Calcio Como
La procura dà l’ok
ai patteggiamenti

Parere favorevole del pm Addesso, prossima udienza in dicembre

Nuova udienza per il crac del Calcio Como ieri mattina , durante la quale sono stati cristallizzati gli accordi di patteggiamento che gli imputati avevano avanzato ancora lo scorso giugno: il pm Pasquale Addesso ha dato parere favorevole alle richieste da parte di Pietro Porro, ex presidente del Calcio Como, che vuole patteggiare 2 anni e ha rinunciato a 240mila euro di crediti e depositato un assegno circolare da 400mila euro. E parere favorevole il pm ha dato a tutte le altre richieste: quella di Flavio Foti, l’ex vice presidente, che patteggia un anno e mezzo dopo avere risarcito 340mila euro come rinuncia a crediti privilegiati, e versato 20mila euro più altri 150mila in “contanti”. Stefano Roda, ex presidente di S3C (società proprietaria del 99% del Como), a 1 anno e 8 mesi con contestuale risarcimento di 90mila euro oltre alla rinuncia di un credito non privilegiato. Un anno e 4 mesi per Fabio Bruni, ex consigliere del Como, che paga 30mila euro più 40mila in cambiali e la rinuncia di 10mila euro di crediti privilegiati. Infine Franco Pagani, sindaco unico di S3C, per il patteggiamento a un anno.

Ieri, di fronte al giudice Carlo Cecchetti, sono state anche discusse le posizioni dei commercialisti Fabrizio Milesi e Giovanni Puntello, per i quali la procura chiede il rinvio a giudizio.

Prossima udienza il 31 dicembre, quando verranno formalizzati i patteggiamenti e il giudice si esprimerà sulla sorte dei due commercialisti.

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