Croce Rossa Como  Volontario  preso a botte
Un volontario della Cri protetto da una mascherina rigida

Croce Rossa Como

Volontario

preso a botte

L’aggressore è un giovane straniero che l’altra notte pretendeva di scendere dall’ambulanza in corsa

Un volontario della Croce rossa di Como in servizio su un’ambulanza nella notte tra sabato e domenica è stato picchiato da un paziente che ha dato all’improvviso in escandescenze mentre veniva trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna.

Il volontario avrebbe riportato traumi al volto. Indossava la mascherina di plexiglass rigida prescritta in tempo di Covid-19. Il passeggero gliel’ha rotta colpendolo, e così ferendogli il naso in modo per fortuna non grave. L’autore del gesto è un giovane straniero, che era stato fermato dalla polizia un paio d’ore prima, nel cuore della notte, in via Napoleona, dove gli agenti erano intervenuti per un accenno di rissa. Portato per accertamenti in questura, il giovane, in evidente stato di ubriachezza, era stato denunciato a piede libero per resistenza poi, con il trascorrere delle ore, sembrava essersi calmato, al punto da sprofondare in un sonno semi comatoso che aveva fatto temere il peggio. A quel punto, per scongiurare rischi, gli agenti - ritenendolo non più in grado di offendere chicchessia - lo aveva affidato al personale di quell’ambulanza. A metà strada l’imprevisto: il paziente si riaveva all’improvviso, pretendendo di scendere dal veicolo in corsa. Tentare di fermarlo è stato inutile. Calci e pugni, a farne le spese il volontario, poi medicato al pronto soccorso, mentre il giovane straniero, veniva ripreso in consegna dalla polizia e nuovamente denunciato.


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