Daniela, petizione a Mattarella  Già raccolte oltre mille firme
Daniela Molinari

Daniela, petizione a Mattarella

Già raccolte oltre mille firme

Per chiedere un prelievo obbligatorio di sangue alla madre biologica che finora lo ha rifiutato

Impossibile stare al passo con il numero delle firme, che si aggiorna ogni secondo. Stamattina, domenica 25 aprile, erano già state raggiunte le 6mila sottoscrizioni per la petizione online lanciata sabato in mattinata, sulla piattaforma Change.org per aiutare Daniela Molinari a ottenere la cura di cui avrebbe bisogno per sopravvivere. La petizione è indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai ministri della Giusizia e della Salute nonché al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Milano.

A promuovere la raccolta firme via internet è stato il Comitato nazionale per il diritto alle origini biologiche, un’associazione che si batte per la tutela dei figli di madri anonime.

L’obiettivo della petizione è chiedere che la madre biologica di Daniela Molinari - che le ha rifiutato un esame del sangue che, tramite la mappatura del Dna, potrebbe salvare le vita alla donna, da tempo malata - venga sottoposta obbligatoriamente a un prelievo, pur consentendo alla donna di mantenere l’anonimato anche rispetto alla propria cerchia famigliare. «Il valore di una vita - si legge nell’appello - è immensamente più grande di qualsiasi scelta riferita a motivazioni individuali che, pur meritando rispetto, non possono essere prevaricanti, atteso anche che nessun diritto della madre biologica verrebbe violato».

Il comitato promotore si batte da anni per la modifica della legge sull’adozione e per chiedere che in caso di malattia la madre naturale sia obbligata a comunicare i propri dati sanitari. Ma il successo riscosso dalla petizione del comitato dà un ulteriore riscontro dell’enorme emozione che la storia di Daniela ha suscitato in tutta Italia. Per sottoscrivere la petizione bisogna cercare su change.org “Prelievo obbligatorio per la madre di Daniela Molinari”.B. Fav.


© RIPRODUZIONE RISERVATA