Delitto al don Guanella, la svolta
Indagata per omicidio un’altra degente

Si tratterebbe di una donna di 78 anni, che aveva anche tentato di far ricadere la colpa sulla vicina di stanza della vittima: è indagata per omicidio volontario e per calunnia

Delitto al don Guanella, la svolta Indagata per omicidio un’altra degente
Polizia all’esterno della casa della Divina provvidenza, lo scorso 25 settembre all’indomani del ritrovamento della salma

Novità importanti nelle indagini sul delitto costato la vita di Dolores De Bernardi, la signora di 91 anni trovata senza vita nel letto della sua stanza all’interno della casa di riposo della Divina Provvidenza di via Grossi, lo scorso 24 settembre. La Procura della Repubblica (pm Simona De Salvo) ha iscritto sul registro degli indagati un’altra degente dell’istituto, 78 anni, accusata di omicidio e calunnia per avere tentato di far ricadere la colpa sulla vicina di stanza della vittima, risultata in realtà del tutto estranea. La signora Dolores, lo ricordiamo, era stata trovata con un paio di guanti di lattice in bocca, morta per soffocamento, come avrebbe confermato qualche giorno più tardi anche l’autopsia disposta dalla procura.

Formalmente indagata anche la vicina di letto della vittima, inizialmente sospettata di aver ucciso la compagna di stanza ma la cui posizione potrebbe verosimilmente veleggiare verso una richiesta di archiviazione. Non prima, però, di aver proceduto con una perizia sui guanti usati per il delitto, alla ricerca di eventuali tracce di Dna.

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