Delitto in casa di riposo Sedici anni alla pensionata

Delitto in casa di riposo
Sedici anni alla pensionata

Condannata l’anziana accusata di aver ucciso un’altra ospite del don Guanella

È stato omicidio volontario. E ad uccidere Dolores De Bernardi, la pensionata costretta su un letto del don Guanella trovata morta soffocata con dei guanti in lattice infilati in gola, è stata Antonietta Pellegrini, moglie di un altro ospite della casa di riposo. Sedici anni di reclusione. Questa la condanna inflitta ieri pomeriggio, dalla Corte d’Assise di Como, alla cremonese di 79 anni unica imputata nel processo per il delitto dello scorso settembre in via Tomaso Grossi.

Nessun dubbio, per i giudici. Che nel calcolo finale della pena, però, hanno cercato di abbassare la condanna riconoscendo tutte le attenuanti possibili. Il pubblico ministero Simona De Salvo, in mattinata, era stata decisamente più severa quando, al termine della sua requisitoria, ha sollecitato per la signora Pellegrini (presente in aula anche durante la sentenza) una condanna a 28 anni di reclusione: 25 per l’omicidio e 3 per la calunnia nei confronti di un’altra ospite della casa di riposo, addosso alla quale la donna ha tentato di far ricadere i sospetti dei detective della squadra mobile.

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