Diogene, la solidarietà
riempie il Gloria

Applausi per il film-documentario “Per amore di Zoe” girato dal regista comasco Dario Tognocchi. Commoventi le testimonianze delle studentesse “straniere” del Ciceri nella serata organizzata da La Provincia

Più di una persona aveva gli occhi rossi o il fazzoletto in mano, alla fine della proiezione del film-documentario “Per amore di Zoe”. E ancor più emozionante è stato vedere di persona, sul palco dello Spazio Cinema Gloria, alcune delle ragazze protagoniste della pellicola girata dal regista comasco Dario Tognocchi.

La città solidale si è data appuntamento, ieri, nella storica sala cinematografica di Rebbio per una serata organizzata dall’inserto settimanale de La Provincia sul terzo settore e sul volontariato: “Diogene”.

Nonostante l’approssimarsi delle feste e il moltiplicarsi di cene familiari, aziendali e tra amici, la sala del Gloria si è riempita per la serata dedicata alla “città solidale”. Dopo i saluti del direttore de La Provincia, Diego Minonzio, spazio al film che racconta - in modo poetico - la passione e l’amore di sei giovanissime ragazze, per la vita. E, soprattutto, affronta il tema della cittadinanza.

Le protagoniste del film, tutte studentesse del liceo Teresa Ciceri di Como, hanno infatti regalato testimonianze commoventi su se stesse e sulla condizione di ragazze italiane in tutto, tranne che per la burocrazia. «Queste ragazze hanno una cultura, una responsabilità di relazione sociale, hanno comportamenti colmi di valori - sono le parole del regista, Tognocchi - Quindi sono cittadine a tutti gli effetti, ma non hanno la carta d’identità. Noi, con il nostro lavoro, abbiamo tentato di colmare un vuoto politico e burocratico».

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