Disabile: «L’autista
mi ha cacciato dal bus»

La denuncia«Sono salita a bordo, ma il conducente mi ha fatto scendere perché ero senza accompagnatore» Il caso è finito al tavolo della disabilità. Magatti: «Fatto grave». Asf: «Se confermato, ci scusiamo per l’accaduto»

Un altro brutto episodio sui bus di Asf. Lunedì pomeriggio Eva Sganzerla, ha fatto quello che fa tante altre volte. Era a Monte Olimpino e doveva andare a Sagnino. Ha aspettato l’autobus numero 7 e, quando è arrivato, ha aspettato che scendesse la pedana. Ma, una volta salita, sul bus, secondo il suo racconto, sono iniziati i guai. «Sono salita sul bus utilizzando la pedana. A quel punto l’autista mi ha chiesto se avevo l’accompagnatore. Quando ho risposto di no si è rifiutato di far muovere il bus. Ha anche spento il motore. E mi ha detto: «O scendi o io non mi muovo». A quel punto ho deciso di scendere per non lasciare fermo il bus e poi ho aspettato quello successivo».

La signora Eva aggiunge: «Prendo spesso il bus e una cosa simile non mi era mai successa. Sono stata in questura per sporgere denuncia e mi hanno suggerito prima di scrivere una lettera ad Asf. Cosa che farò. Prendo il bus diverse volte, ma non mi era mai successo che mi facessero scendere. Altri episodi sì, ma come quello di lunedì no».

Quanto successo è finito lunedì sera stessa al tavolo della consulta della disabilità, di cui fa parte anche Eva. Ieri l’assessore ai Servizi Sociali Bruno Magatti è furibondo: «Pretenderemo delle spiegazioni da Asf perché quanto accaduto è un fatto grave che non deve ripetersi».

«Stiamo cercando di ricostruire la vicenda - dicono dall’ufficio stampa Asf - ma se fosse confermato quello che riporta la cliente ammettiamo l’errore commesso dal nostro autista e, ovviamente, chiediamo scusa sapendo che è un caso isolato».

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