Dj set e cocktail party solidali
Serata all’ex officina di via Garovaglio

All’esordio “Fuoriluogo”, un nuovo format che unisce coctelerie e dj set a una mission sociale: chi partecipa è invitato a portare cibi a lunga conservazione a favore del Banco alimentare

Terzo Spazio è ibrido, un essere libero e metamorfico, tela bianca sorta in via Santo Garovaglio 2A a Como sulle ceneri di un’ex officina che da dicembre 2018 – il primo compleanno è alle porte – accoglie giovani creativi e dà loro linfa, come terra fertile. «Abbiamo deciso di mobilitarci perché a Como mancava un luogo nel quale esprimere le proprie passioni senza inibizioni - spiega Matteo Bellome, cofondatore - dalla nostra nascita siamo già cresciuti parecchio. La nostra cerchia di collaboratori ora conta esperti di comunicazione, make up artist, musicisti, insegnanti di lingua e di tango».

Non esiste un evento fuori posto, una direzione da non esplorare. Un’associazione di promozione sociale no profit che diventa parentesi di sospensione dei giudizi, orto nel quale rilasciare energie per vederle espandersi e moltiplicarsi. «Non volevamo puntare su niente di specifico per definire la nostra identità, quindi abbiamo deciso di puntare in contemporanea su tutto”, continua. E ora che i membri della tribù stanno nell’ordine dei tre zeri, è tempo di fare un passo ulteriore. Nasce così Fuoriluogo, un nuovo format che unisce coctelerie e dj set a una vena sociale: «I barmen avranno un loro spazio creativo per dare vita a cocktail estrosi, a lungo termine vogliamo nasca un collettivo di baristi, che a turno creino drink list esclusive per ogni serata - spiega - gli garantiamo una boccata d’aria, per una sera al posto di servire gin tonic su gin tonic si mostrano al pieno delle capacità». Stesso concetto per i dj, che potranno sbizzarrirsi nel mixing.

L’inaugurazione è questa sera, venerdì 22 novembre, a partire dalle 20 in via Santo Garovaglio 2A, a Como, con dj set di Ohrwurm e cocktail realizzati da Fabrizio Molteni, Alessandro Iannotti e Christian Melillo. E c’è di più: «Proprio a partire da Fuoriluogo abbiamo pensato di avvicinare i giovani alla beneficenza unendo svago serale a volontariato», spiega Matteo. In che modo? «Chiediamo a chi partecipa alla serata di portare con sè generi alimentari a lunga conservazione, chi lo farà riceverà in cambio una birra. Alla fine raccoglieremo tutte le donazioni e le porteremo al Banco Alimentare di Como». Semplice ma efficace: «La mission è dimostrare a chi non sa come aiutare i più bisognosi che fare del bene è possibile e passa anche per piccoli gesti. Basta aprire la dispensa prima di uscire e venire da noi, tirare su una passata di pomodoro, una scatoletta di tonno, una canna di fagioli». Evento realizzato in collaborazione con Farmily&Co.

Sara Bresciani

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