Dopo 13 anni di cause
la Ticosa torna alla città
E ora il parcheggio
Firmato a Milano l’accordo tra Comune e Multi. L’area di 41mila mq passa dai privati a Palazzo Cernezzi, Il sindaco: «Chiudiamo un capitolo durato decenni»
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Tredici anni dopo la presentazione di quello che sarebbe dovuto diventare un nuovo quartiere cittadino, la Ticosa riparte da zero. Comune e Multi hanno infatti sottoscritto ieri a Milano l’accordo che chiude anni di contenziosi e cause con rischi di risarcimenti milionari.
Davanti al notaio il sindaco Mario Landriscina, i vertici di Multi, il segretario generale Andrea Fiorella (che ha seguito tutta la parte legale della vicenda e che lascerà il Comune all’inizio di dicembre) e l’assessore all’Urbanistica Marco Butti.
Nel dettaglio l’accordo prevede che Multi rinunci a qualsiasi pretesa nei confronti del Comune, ai vari ricorsi a Tar e Consiglio di Stato, a qualsiasi richiesta di risarcimento danni o rimborso spese (compreso quello sostenuto per la demolizione), alla caparra da 450mila euro versata al Comune e verserà a Palazzo Cernezzi 45mila euro come compartecipazione alle spese legali sostenute dall’ente pubblico.
Dal canto suo Palazzo Cernezzi rinuncia a qualsiasi pretesa da Multi
Il sindaco ieri ha commentato la firma dicendo: «Mentre l’attenzione viene continuamente posta nei confronti di situazioni di tradizionale interesse politico, o pseudo politico, c’è un’amministrazione che lavora e produce. Si chiude oggi un capitolo durato decenni proprio grazie ad un forte senso di responsabilità e rispetto nei confronti della città che si merita ogni attenzione». Ora sarà possibile riportare nell’area il parcheggio.
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