Dopo una giornata di caos  Aspi apre gli occhi: stop ai lavori

Dopo una giornata di caos

Aspi apre gli occhi: stop ai lavori

Alle 21.30 il comunicato della società Autostrade: da martedì cantiere sospeso

Dopo 12 ore di autentico delirio, in serata Aspi (Autostrade per l’Italia) ha deciso: stop al cantiere sull’A9.

Da domattina (martedì 3 agosto) si torna alla normalità: niente più deviazione dei tir e dei pullman turistici sulla viabilità cittadina, visto il disastro di lunedì. La decisione di Autostrade arriva alle 21.30. Sul far della sera, ecco le parole del comunicato che annuncia la sospensione dei lavori: «Il programma dei lavori sulle gallerie è stato valutato sulla base delle rilevazioni svolte sulla viabilità urbana nella giornata di oggi (ieri ndr), e programmate proprio per verificare gli effettivi impatti su tali itinerari. Sulla base di tali rilevazioni è emersa la necessità di valutare differenti opzioni di calendarizzazione». Tradotto dall’intricata sintassi scelta per evitare di chiedere scusa per il caos: abbiamo sbagliato, facciamo un passo indietro.

Questo, ovviamente, non vuol dire che il pericolo è scampato, perché una cosa è certa: i lavori di messa in sicurezza nelle gallerie Quarcino, Monte Olimpino e San Fermo devono essere fatti. Per il tentativo di accelerare gli interventi chiudendo parte dell’A9 anche di giorno, ha causato così tanti problemi alla città di Como da consigliare un dietrofront.

Aspi, nel comunicato, fa comunque sapere che «le soluzioni allo studio» per rivalutare la «cantierizzazione» saranno «condivise con il comitato operativo della viabilità» che si è aperto in Prefettura nei giorni scorsi. Insomma: si vedrà il da farsi, ma per ora l’assedio dei tir alla convalle è tolto.


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