Estate fresca addio  Arriva il caldo africano

Estate fresca addio

Arriva il caldo africano

Da domani cambiano le temperature: afa e rischio temporali violenti

Sta arrivando. Prepariamoci con tutte le debite precauzioni pronti a seguire le raccomandazioni per affrontarlo, specialmente con disabili, malati e anziani. Perché, dopo il balletto tra bel tempo e forti rovesci temporaleschi, il caldo sahariano è alle porte. Se il meteo per l’estate 2020 ha finora attestato come vincente l’anticiclone delle Azzorre, ecco che a causa di una anomalia climatica in atto il torrido anticiclone africano viene a prendersi il sopravvento sulle correnti oceaniche e da oggi e nei prossimi giorni, grazie all’alta pressione, porterà sì una condizione di tempo stabile e il sole prevalente su gran parte dell’Italia, ma con un graduale rialzarsi delle temperature che toccheranno massime tra i 33° e i 36°C. Se non oltre. La canicola, insomma, si sentirà.

Le parole dell’esperto

«Con l’arrivo da sud dell’anticiclone africano - spiega il meteorologo Edoardo Ferrara, responsabile redazione di 3BMeteo.Com, anticipando il bollettino meteorologico a breve termine - avremo un aumento delle temperature e dell’umidità e ogni tanto il passaggio delle perturbazioni atlantiche che interesseranno il Centro-nord Europa scoderà sulle Alpi, innescando ogni tanto qualche rovescio temporalesco. Essendoci aria molto calda e umida i temporali potranno risultare più violenti del solito, magari dureranno solo 20 minuti e colpiranno in modo localizzato ma, come accaduto negli anni passati, dove colpiscono possono risultare violenti e fare danni».

Ed è quello a cui siamo stati abituati nelle ultime estati, un alternarsi barometrico in cui giornate roventi cedono il posto ogni tanto all’arrivo di qualche temporale violento, caratterizzato da nubifragi, allagamenti, grandine di grosse dimensioni, per poi il riaccendersi di nuovo della canicola. «L’afa non è legata ai temporali - specifica Ferrara - i temporali spezzano la canicola e l’afa, almeno a livello locale dove colpiscono. Il punto è che la Val Padana, quando manca vento per giorni, accumula umidità e calore e quindi per questo si crea il caldo afoso in pianura; in particolare sulla zona di Lecco e Como l’afa viene accentuata dalla presenza del lago, ed inoltre non dimentichiamo che è una delle zone più temporalesche del Nord Italia. Per avere aria calda e secca su questa zona ci vogliono i classici venti Fohn da Nord che seccano l’aria e quindi rendono l’aria un po’ più gradevole. Le correnti che da ieri vengono da nord dopo il temporale dell’altro giorno hanno fatto sì che il caldo sia torrido ma secco, quindi più gradevole».

Così fino a metà agosto

L’accumulo di caldo umido che si registrerà nei primi giorni della settimana entrante potrà quindi essere intervallato da nubifragi, nel prossimo fine settimana. E si potrà andare avanti con questo canovaccio anche ad agosto, in particolare nelle prime due decadi: «Sole prevalente, caldo intenso e afoso, intervallato ogni tanto da break temporaleschi, soprattutto tra le ore pomeridiane e serali, che potrebbero risultare di forte intensità».


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