Fiera di Pasqua, ecco le regole
Green pass base e senso unico

Ultime riunioni in Comune sulle regole valide solo in viale Varese Quattro blocchi distinti e mascherine obbligatorie . Il resto mercato normale

Fiera di Pasqua, ecco le regole Green pass base e senso unico
La zona dei giardini sarà parte integrante della manifestazione

Green pass base (i controlli saranno a campione), mascherina obbligatoria e sensi unici. Sono queste le regole base stabilite dal Comune e concordate con Confesercenti per lo svolgimento della tradizionale fiera di Pasqua, che si svolgerà in viale Varese da domani a lunedì (compreso). Si tratta di un ritorno dopo due anni di stop a causa della pandemia e con l’introduzione di una serie di misure di sicurezza che vanno al di là del Covid e che sono previste per sagre e fiere.

A chiarire questo aspetto sono stati, nel corso delle diverse riunioni organizzative, l’assessore al Commercio Marco Butti e la dirigente del settore Maria Antonietta Marciano , che hanno analizzato anche gli aspetti normativi che stanno alla base di questo tipo di manifestazioni.

Nel dettaglio lo spazio riservato alla fiera è quello che va dall’incrocio tra viale Varese e via Garibaldi fino alla Torre Gattoni: l’area è stata suddivisa in quattro tronconi nei quali si procede a senso unico verso il Caio Plinio per poi ridiscendere passando dai giardini, dove verranno dislocate altre bancarelle. I quattro mini gironi serviranno a garantire la sicurezza, ma anche la possibilità di far defluire le persone qualora si dovessero creare degli assembramenti. Non verranno date multe se non si segue il senso unico, ma ci sarà apposito personale che inviterà a seguire la direzione indicata.

In questa zona, quindi, serviranno Green pass base, mascherine e si procederà con i sensi unici e gli stessi ambulanti sono stati sensibilizzati affinché facciano rispettare ai visitatori le regole base anti Covid, inclusa quindi l’igienizzazione delle mani. Gli stessi commercianti con le bacarelle presenti alla fiera, 166 in totale, saranno obbligati a indossare per primi le mascherine. In provincia di Como, come nel resto della Regione, i casi stanno infatti aumentando, anche se in larga maggioranza si tratta di positivi con sintomi lievi. L’obiettivo durante la fiera è comunque quello di garantire la sicurezza anche sotto il profilo sanitario.

La manifestazione inizialmente era stata vietata dal Comune di Como, ma dopo una serie di appelli e riunioni era stato concordato di ripartire pur con una serie di norme da rispettare.

Nel resto del percorso, tra il Caio Plinio e la Torre San Vitale, invece, valgono le normali regole del mercato, visto che la presenza delle bancarelle in quel tratto si configura come mercato straordinario e non come fiera.

Nessun obbligo, quindi, di seguire un determinato senso di marcia e nemmeno di indossare la mascherina (anche se, va detto, quasi tutti i clienti la stanno utilizzando nei tre giorni di mercato settimanale). Non serve, in quella zona, neppure avere il Green pass base. G. Ron.

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