Figlio mio, quanto ci costi  Per il primo anno 10mila euro
In provincia di Como nascono sempre meno bambini (Foto by archivio)

Figlio mio, quanto ci costi

Per il primo anno 10mila euro

Il calo delle nascite (-22%) è legato anche al fattore economico - Dal cibo ai pannolini, per mantenere il bimbo si spendono cifre importanti

Mantenere un figlio nel primo anno di vita costa 10mila euro. Tra passeggini, pappe, farmaci e pannolini, per una nuova famiglia l’arrivo di un bebè ha un peso economico rilevante, soprattutto per le coppie giovani. Sarà anche per questo che il numero delle nascite nel Comasco in dieci anni è calato del 22%.

Con l’aiuto di alcune neo mamme di Como abbiamo tentato di fare un realistico elenco della spesa per i primi dodici mesi di vita di un neonato. Il passeggino è uno degli acquisti più costosi, almeno per il formato trio, che comprende l’ovetto da montare in macchina e la navicella per dormire sdraiati. Una volta che la schiena e la testolina stanno dritte, nel rispetto del codice della strada occorre comprare un vero seggiolino da automobile, sono altri 200-250 euro se si scelgono le versioni più durature che non bisogna cambiare quando si cresce.

La culla prima e il lettino poi possono essere mobili preziosi, rivolgendosi invece alle più popolari catene internazionali ce la si può cavare per entrambi con poco meno di 400 euro, compresi gli accessori aggiuntivi, le sponde morbide oppure i cuscini. Per Federconsumatori in totale la spesa per i neo genitori si aggira tra i 7mila e i 15mila euro, molto dipende dalla fortuna di avere fratelli maggiori, amici disposti a prestare o regalare qualche utile attrezzo. Il conto può crescere per i prodotti che vanno maggiormente di moda, ad esempio i marsupi ergonomici o i seggiolini per la pappa con gli assi in legno da montare a seconda dell’età.

Difficile risparmiare con i farmaci, per la prima tosse, le screpolature, gli arrossamenti, sono tutti acquisti costosi e quasi sempre non coperti dal sistema sanitario. Impossibile spendere poco per le cure e gli esami durante la gravidanza.

Ci sono invece acquisti sui quali è possibile tagliare, come i giocattoli e il girello. Il capitolo più oneroso è su tutti quello del latte in polvere, non tutte le mamme riescono ad allattare fino oltre il primo anno di vita. Vero è che dal sesto mese in parallelo si inizia con le pappe e i genitori più bravi si ingegnano con omogeneizzati e frullati fai da te, ma resta il fatto che un cartone di latte da preparare costa poco meno di 20 euro e dura in media una settimana. Quanto ai pannolini, la differenza grande è tra i lavabili e gli usa e getta, poi ci sono marche più costose di altre, comunque sia servono tra i 300 e i 500 euro per il primo anno.

Infine il calcolo prevede un supporto saltuario di una baby sitter, 150 euro per i sei mesi di rientro al lavoro della mamma (abbiamo immaginato una famiglia che può contare sui nonni). Dovendo invece spendere al mese tra 300 euro (nido comunale) e 600 euro (nido privato) il totale per il primo anno di vita arriva ai citati 10mila euro.


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