Gli studenti dell’istituto comasco Cias incontrano Zerocalcare... in Belgio!

La storia Un incontro inaspettato, ma per il quale si è dovuto aspettare molto: gli studenti di Cias in Erasmus a Bruxelles hanno fatto una coda di quattro ore per poter conoscere il fumettista romano. E lui gli ha dedicato un disegno

Alcuni studenti della scuola professionale comasca Cias, formazione estetica e acconciatura, che si trovano in Belgio per vivere l’esperienza dell’Erasmus sono stati protagonisti ieri, 26 marzo, di un incontro unico: quello con il fumettista Zerocalcare.

Sono stati quattordici i fortunati allievi della Cias che a Bruxelles hanno incontrato lo scrittore-fumettista romano, in occasione di una presentazione dei suoi libri tradotti in francese. Zerocalcare ha realizzato una dedica ai ragazzi e alla scuola: si tratta di uno dei suoi disegni più tipici, l’armadillo, una creatura che nei suoi fumetti simboleggia la coscienza del protagonista. Una coscienza un po’ particolare, come i più appassionati sapranno, che non sempre guida l’alter ego del fumettista nella giusta direzione, ma anzi nel esalta il carattere pigro e sarcastico. In questo fumetto personalizzato per gli studenti della Cias però l’armadillo ha un sorriso incoraggiante ed esorta gli allievi: «Daje! Cias formazione». Stima, incoraggiamento e sguardo fiducioso verso il futuro: uno Zerocalcare che incoraggia gli studenti comaschi a dare il meglio di sé.

Gli studenti della Cias si sono detti emozionati e soddisfatti dell’incontro, soprattutto viste le quattro ore di fila che hanno dovuto affrontare per conoscere di persona il mitico fumettista romano. Ma l’incontro è valso l’attesa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA