I commercianti di via Milano  «Via le auto: il nostro progetto»
Via Milano bassa chiusa alle auto in occasione della festa estiva organizzata l’anno scorso (Foto by archivio)

I commercianti di via Milano

«Via le auto: il nostro progetto»

Raccolta di firme tra i negozianti. Via bus e automobili, zona pedonale per il rilancio

La proposta è di quelle forti. Ed è destinata ad aprire un dibattito acceso in città. «Via le auto da via Milano bassa». Lo chiedono i commercianti del tratto di strada in questione. Il “Burg Drizz”, per dirla alla comasca.

Sii tratta di una risposta ai contributi chiesti da Palazzo Cernezzi ai cittadini sulla futura configurazione urbanistica della città. Dal Comune era arrivato l’invito ai cittadini a collaborare con proposte e idee sul nuovo piano del traffico. E i commercianti di via Milano hanno preso la palla al balzo. Su circa 70 esercizi, la stragrande maggioranza (una sessantina) ha firmato il documento.

I negozianti partono da una questione di sicurezza. Il transito dei bus, specie per i pedoni che camminano sul marciapiede più stretto, è pericoloso: l’investimento tre settimane fa di una studentessa è stata la miccia, anche perché non è stato l’unico caso di persone sfiorate dai torpedoni. Dunque, ecco il progetto: via le auto, via i bus in uscita dalla città, transito consentito (a passo d’uomo) solo per quelli verso il centro. I bus in uscita sarebbero dirottati in via Cadorna, facendoli passare per un breve tratto di via Cattaneo, contromano. Alle auto sarebbe consentita la circumnavigazione dell’aiuola triangolare di fronte a San Bartolomeo. Da valutare la possibilità di farle transitare sino a imboccare via XX settembre.


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