Il coraggio di Nina,
più forte del dolore
Sul web 75mila fan
Perde la gamba dopo un incidente in moto «Non bisogna vergognarsi di se stessi, difetti compresi»
Lettura 1 min.«Nessuno deve vergognarsi di se stesso. Difetti compresi. Io l’ho imparato dopo l’incidente. E adesso lo insegno agli altri».
Nina Sophie Rimaè una ragazza molto bella al quale è stata amputata una gamba dal ginocchio in giù. Aveva 17 anni, studiava a Montecarlo, viveva a casa della zia, a Mentone.
Una notte (il 21 aprile saranno due anni esatti) stava tornando a casa in moto con il fidanzato. Erano in galleria, in moto. Un motociclista ha sbandato, è finito addosso a loro, lei è caduta a terra e il pedalino le ha tranciato la gamba.
«È rimasta a terra sanguinante - racconta la sorella Guia Rima -. Ha rischiato di morire investita e anche dissanguata, visto che l’ambulanza è arrivata dopo 40 minuti: Per fortuna non passava nessuno». Nina ha subito due operazioni, la prima a Sanremo, la seconda a Pietra Ligure,
«Il mio sogno era di fare la modella, avevo anche un’agenzia, ma dopo l’incidente non mi hanno più voluto - racconta - All’inizio, quando ero in sedia a rotelle, la gente mi guardava e io sentivo che dicevano”poverina”. Ero in imbarazzo. Poi pian piano ho reagito e ho pensato che potevo andare avanti a lavorare». «È stata lei a dare forza a noi», dice la sorella.
Nina ha finito la scuola a Montecarlo, poi è tornata a Milano e ora vive a Como, in centro, in una casa vicina alla sorella che lavora nel marketing.
«Avevo una manager in casa e quindi ho preso lei - dice Nina . L’ho presa perchè è brava».
Chiara Ferragni l’ha definita fonte di ispirazione e l’ha citata nelle sue stories su instragam ma tutto è nato da Valentina Ferragni.
«Un giorno eravamo al ristorante e c’era Valentina. Io mi sono avvicinata e le ho chiesto una foto da fan - ricorda Nina -. Abbiamo parlato un po’ , ma lei non aveva visto la protesi. Un giorno ha ricollegato le due cose. Allora mi ha telefonato e mi ha detto:”Ma non sapevo che fossi tu. Io ti seguivo già. È stata Valentina a portarmi da Chiara in ufficio.
«La protesi a volta le fa male e quindi mia sorella magari deve stare sdraiata e riposare - dice Guia - Ma per il resto è indipendente». Da quando si sono trasferite a Como, il lago, le montagne, il duomo e gli altri monumenti sono diventati lo sfondo perfetto per le foto. Siccome Nina ha quasi 90mila followers per il nostro territorio è tutta pubblicità.
«Adesso non mi guardano più con compatimento, anche se devo dire che forse i comaschi sono un po’ chiusi e riservati. Però mi trovo bene qui».
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