Il lungolago by night: tre tipi di luci diverse
in attesa dei led sui fiori

Presa diretta Dai grandi lampioni ai fari a terra. Ancora chiusa, ma accesa la biglietteria della Navigazione e già posizionate (spente) altre strisce luminose

Com’è il lungolago by night? Finora si sono viste decine e decine di foto in versione diurna, ma quasi nessuna durante le ore serali quando (vista l’assenza del sole battente su una passeggiata nella quale l’ombra per ora è un miraggio, fatta salva la zona dei vecchi tigli dove c’è la pista ciclopedonale) tanti comaschi e moltissimi turisti si godono la nuova passeggiata in versione extra large.

Larghezza di 11 metri

Arriva infatti a oltre undici metri di larghezza. Tre le tipologie di illuminazione al momento funzionanti, ma si aggiungerà anche quella delle strisce a led luminose già collocate lungo i corrimani delle fioriere quadrate, ma ancora spente (è in corso di ultimazione l’impianto). Attualmente sono attivi i grandi lampioni neri posizionati all’esterno della pista ciclopedonale e rivolti verso la passeggiata a cui si aggiungono, incassati nel porfido a poca distanza dal lago, dei faretti argentati che illuminano a terra. Terza tipologia di luci è quella della biglietteria della Navigazione, completata ma che sarà operativa dalla fine del mese, quando sarà effettuato il trasloco da quella provvisoria attualmente collocata dalla parte opposta. Il cubo di vetro (verso il lago, mentre dall’altro lato ha un rivestimento) è illuminato all’interno, mentre nella parte esterna sono state posizionate delle luci orizzontali sia davanti all’ingresso che sotto la tettoia che verrà utilizzata per chi è in attesa da acquistare il biglietto.

Nel lato verso i giardini, subito dopo piazza Cavour è prevista la realizzazione di una seconda costruzione vetrata che dovrà essere, una volta completata, la nuova sala d’attesa per chi si dovrà imbarcare sui battelli.

Cosa manca

Il resto dell’illuminazione sarà speculare in quel tratto di passeggiata, mentre in piazza Cavour si vedranno probabilmente effetti diversi visto che è in corso di realizzazione la scalinata curva che servirà a riprodurre il vecchio porto con due bastioni laterali.

Nel piano degli arredi previsto dal Comune mancano ancora le panchine (quelle scelte sono ispirate al prototipo del designer comasco Ico Parisi) che non arriveranno prima della fine dell’anno oltre alla sistemazione dell’aiuola rotonda verso piazza Matteotti (sono previste sedute realizzate con rocce provenienti dal territorio comasco oltre ad alcune posizionate all’interno della grande fioriera). Ci saranno poi i parapetti, di competenza regionale, che saranno completati (se non ci saranno intoppi) per la fine dei lavori, prevista la primavera prossima.

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