Il pointer Chicca in fin di vita  «Colpa di un boccone velenoso»
I volontari hanno appeso avvisi di pericolo (Foto by foto Bartesaghi)

Il pointer Chicca in fin di vita

«Colpa di un boccone velenoso»

Il malore dopo una scampagnata in Località Castagneti, a Magreglio

Ma il vicesindaco: «Non creiamo facili allarmismi»

Chicca è in fin di vita controllata a vista in un ospedale veterinario del Milanese. Giovedì è stata male dopo aver corso in Località Castagneti di Magreglio: il dubbio è che qualcuno abbia buttato dei bocconi avvelenati nell’area ma non si escludono altre possibilità. Di certo il pointer è in condizioni gravissime.

«Il pointer è di proprietà della mia nipotina, io giovedì l’ho portato a fare una passeggiata nel bosco per farlo correre – spiega Giuliano Caramia - All’incirca dove si trovano le vasche dell’acquedotto di Magreglio si è allontanato per un attimo e ho sentito un guaito. Al ritorno a casa dopo il bagno si è sentito male, con dei tremori per tutto il corpo».

Verso sera non essendoci un miglioramento la cagnolina è stata portata nel Milanese da un veterinario: «È ancora sotto osservazione, la situazione è molto grave. In un primo momento abbiamo pensato ad un boccone avvelenato perché ai castagneti sono già stati trovati tempo addietro. Il veterinario non ha per ora idea cosa possa essere successo, non esclude nessuna ipotesi: vedremo lunedì se si rimetterà di capire cosa è accaduto».

Il vicesindaco di Magreglio Riccardo Pozzi invita alla prudenza: «Non creiamo facili allarmismi o una caccia alle streghe ingiustificata – dice - Ci sono diversi motivi per cui il cane può avere questi problemi: si va da un cancro al cervello fino al morso di una vipera o la presenza di lumachicida in qualche orto. Non diamo per scontato qualcuno abbia buttato bocconi avvelenati».

Ieri pomeriggio alcuni cittadini che hanno a cuore gli animali, il proprietario del cane e alcuni volontari di Como Soccorso Emergenza Veterinaria hanno posizionato diversi cartelli che invitavano alla cautela per la possibile presenza di bocconi avvelenati ed hanno perlustrato i boschi di Magreglio.

Il consiglio di Riccardo Terzo presidente del gruppo comasco è, in questa fase, di prendere tutte le precauzioni possibili: «Sarebbe opportuno utilizzare una museruola a gabbia che permette al cane di respirare tranquillamente ma gli vieta di mangiare. In questo modo non rischia di trovare e ingoiare questi bocconi».


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