Il Tempio Voltiano riapre
Ci sono voluti sette anni

È servito più del tempo impiegato per la Cappella Sistina - Ma oggi il museo più visitato della città torna a disposizione di tutti

Il Tempio Voltiano riapre Ci sono voluti sette anni
Il Tempio Voltiano, reso anche celebre dalla vecchia banconota da 10mila lire
(Foto di butti)

Problemi, incidenti, pandemia e ritardi. Dopo ben sette anni di attesa, ieri il Tempio voltiano ha riaperto le porte ai comaschi e ai turisti. Per distacco il museo più visitato della città, diventato famoso in tutta Italia grazie anche all’effigie riportata sulle vecchie banconote da 10mila lire, è rimasto interdetto al pubblico per un tempo lunghissimo, più di quanto c’è voluto, per fare due esempi, per costruire da zero l’Empire state building e la Cappella Sistina.

«La soddisfazione è grande - commenta il sindaco Mario Landriscina – è stato un lavoro corale. Per certi versi questo posto è un sacrario: restituisce a tutti la possibilità di “immergersi” nella sapienza e nel genio di Volta».

I dettagli del progetto

Sono stati tre i grossi interventi compiuti in questi sette anni, ritardati nell’ultima parte a causa del Covid, e costati circa 250mila euro. Inizialmente, sono stati restaurati gli intonaci e le decorazioni: il distacco aveva causato la chiusura della galleria del primo piano. Dopo aver effettuato monitoraggi statici e microclimatici, indagini e prove di consolidamento degli intonaci originali del soffitto, in accordo con la Soprintendenza, sono stati demoliti e rifatti i vecchi intonaci salvaguardando e conservando le decorazioni originali. La parte persa con il distacco è stata ricostruita con un calco. Nel contempo, è stato effettuato un intervento di riequilibratura cromatica delle superfici tinteggiate. L’importo complessivo ammonta a 110mila euro. Il secondo intervento ha riguardato il sistema d’illuminazione esterno: sono state inserite luci a led nel portico e nella cupola, per un totale di 10mila euro. Costo finale: 134mila euro.

«Siamo arrivati al “dunque” – aggiunge l’assessore all’Edilizia pubblica Pierangelo Gervasoni –Ora stiamo parlando con la soprintendenza e l’assicurazione per sistemare i danni ingenti prodotti a ottobre dall’urto della mongolfiera. Entro fine gennaio sistemeremo l’ingresso: sarà in ferro e vetro». Il tempio sarà visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Il biglietto d’ingresso, almeno per dicembre, è invariato: quattro euro per gli adulti, due euro per gli over 70 e i ragazzini compresi fra 6 e 18 anni.

Smartphone e audioguide

«Era una sfida aprire prima di natale – sottolinea l’assessore alla Cultura Livia Cioffi – e l’abbiamo vinta». Come spiegato dal conservatore Gianmarco Cossandi , il Comune ha ottenuto il finanziamento regionale per l’app “VOLTiamo pagina. Viaggio multimediale per tutti alla scoperta di Alessandro Volta e il suo Tempio”, finanziata dal bando cultura 2021 della Regione. Scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, sarà utilizzabile un’audioguida interattiva: lo strumento sarà attivo fra un paio di mesi. Il costo del progetto è di 29.500 euro, il finanziamento di 11.500 euro.

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