Il Tempio voltiano
“stranezza” mondiale

Viene citato nel sito Atlas Obscura, famoso per raccogliere storie e fotografie di luoghi meravigliosi

Tempio Voltiano, che meravigliosa stranezza. E in ottima compagnia. La Casa Batlló, progettata dall’architetto catalano Antoni Gaudí, a Barcellona. Oppure l’acceleratore di particelle “Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC), il secondo più potente al mondo dopo quello del Cern di Ginevra, all’interno del Brookhaven National Laboratory.

Atlas Obscura, infatti, è un sito famoso per raccogliere storie e fotografie di luoghi meravigliosi più o meno noti. Creato nel 2009 da Joshua Foer, giornalista e fratello del famoso scrittore Jonathan Safran Foer, celebra «un modo diverso di osservare il mondo, in un’epoca in cui tutto sembra già essere stato esplorato».

Il Tempio Voltiano compare sotto la categoria “stranezze elettriche”, insieme ad altri cento posti: «Nella città settentrionale di Como – si legge sul sito – il monumento affacciato sul lago custodisce vecchie batterie e scheletri di rana oltre a una collezione di documenti originali, lettere e strumenti dello scienziato comasco».

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