In corsa 11 comaschi  per l’Abbondino d’oro  Due alla memoria
La cerimonia di consegna delle benemerenze dello scorso dicembre a Villa Olmo con il sindaco Mario Lucini

In corsa 11 comaschi

per l’Abbondino d’oro

Due alla memoria

Ieri l’ufficializzazione delle candidature. Richieste per Giorgio Perlasca e per Vincenzo Sapere. Tra i nomi Palma, Olga Ceriani, Prada e Martino Lironi

Sono undici, tra associazioni e persone singole, i candidati all’Abbondino d’oro, la massima benemerenza cittadina. La scadenza era fissata per il 30 giugno, ma i tempi tecnici hanno portato alla comunicazione ufficiale delle candidature nella giornata di ieri.

Cinque proposte sono di associazioni o enti benemeriti: associazione Antonio e Luigi Palma («Da 25 anni opera sul territorio comasco in modo volontaristico per assistere nella loro casa i malati oncologici in fase terminale»), cooperativa SocioLario («Attiva dal 1983, consente ogni anno a tanti ragazzi con differenti forme di disabilità di essere avviati verso un percorso di autonomia individuale e di essere pienamente inseriti nel tessuto sociale della città»), Figlie della carità casa Vincenziana («La loro mensa accoglie amorevolmente persone senza fissa dimora e in momentaneo stato di indigenza, distribuisce circa 100 pasti giornalieri per 280 giorni all’anno: più di 20mila pasti complessivi»), Fondazione Ca’ d’Industria («Da duecento anni opera a favore di anziani e deboli ed è stata sempre vicina ai comaschi») e il Teatro gruppo popolare («Dal 2002 il gruppo di attori e intellettuali mette in scena le più importanti tematiche sociali e civili, organizzano spettacoli per le scuole e un centro estivo per bambini e ragazzi, partecipando al rafforzamento del tessuto socio-culturale di Como»).

Ci sono poi due proposte di Abbondini alla memoria: Giorgio Perlasca («Per atti di coraggio e di abnegazione civica, a 25 anni dalla sua scomparsa . Nato a Como nel 1910, nella Seconda Guerra Mondiale salvò a Budapest migliaia di ebrei fingendosi console spagnolo») e Vincenzo Sapere («Per l’impegno civico e istituzionale, come assessore e consigliere comunale, ma anche per l’umanità e la generosità. È morto nell’ottobre del 2015»). E ancora quattro per singoli che si sono distinti in diversi campi: il maestro Martino Lironi («Uomo di notevole cultura, le cui doti di umiltà, generosità, sensibilità e disponibilità verso tutti sono nel cuore di tantissime persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e frequentarlo. Un “Grande” della scuola comasca»), Angelo Palma («Per meriti in campo sociale - Ozanam e terapia del dolore - acquisiti in molti anni di preziosa dedizione»), Livio Prada (Educatore e aggregatore, generoso con le persone in difficoltà, attivo nell’ambiente calcistico comasco: ha fatto felici molte persone») e Olga Trombetta Ceriani («Presidente Dell’associazione di volontariato Noisempredonne è attiva a Como nell’assistenza fisica e psicologica pre e post malattia oncologica»).

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