Insulti tra ragazzi a ritmo di rap  Litigano e spunta un coltello
I carabineri del nucleo radiomobile intervenuti ieri pomeriggio in piazza Cavour

Insulti tra ragazzi a ritmo di rap

Litigano e spunta un coltello

Giovane terrorizzato si rifugia dentro il Metropole Suisse. Arrivano i carabinieri. Tre minorenni portati in caserma per accertamenti

Si è trasformata in rissa un gioco tra ragazzini ieri pomeriggio in centro città.

Poco prima delle 16 due 17enni si sono presentati nella hall del Metropole Suisse, in piazza Cavour. Uno dei due ragazzi ha cercato di trattenere l’altro all’interno dell’hotel, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine e spiegando concitatamente al personale dell’albergo che era avvenuta una colluttazione tra i due - colluttazione che aveva coinvolto anche un terzo ragazzo - e che il ragazzo che stava tentando di trattenere gli aveva puntato un coltello contro.

La colluttazione è iniziata da un gioco tra i ragazzini, “freestyle rap”, un gioco all’insulto e all’offesa a ritmo di rap che è poi degenerato in spintoni, schiaffi e botte tra i partecipanti. Ad aggravare la situazione la presenza del coltello che il ragazzo, all’arrivo nella hall del Metropole Suisse, ha nascosto, senza che nessuno se ne accorgesse, nel bagno dell’albergo.

Graffi e segni sulle braccia dei ragazzi coinvolti – i due all’interno dell’hotel e il terzo ragazzo rimasto all’esterno – che hanno atteso l’arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dal personale del Metropole Suisse, sotto lo sguardo spaventato dei clienti seduti ai tavolini esterni dell’albergo e delle persone che in quel momento passavano lì davanti.

All’arrivo della pattuglia dei carabinieri – coadiuvata dall’arrivo successivo di una pattuglia della polizia – i giovani coinvolti, oltre a un quarto ragazzino testimone dell’aggressione, hanno spiegato agli agenti la dinamica dei fatti. Dietro l’insistenza del ragazzo che ha continuato a ribadire la presenza di un coltello durante la colluttazione, le forze dell’ordine hanno dapprima perquisito l’aggressore per vedere se avesse nascosto l’arma nei pantaloni o sotto la maglia e poi si sono diretti nel bagno dell’hotel dove di fatto hanno trovato il coltello che il ragazzo avrebbe puntato, durante la rissa, contro l’amico.

Dopo la raccolta dei primi racconti dell’accaduto sul posto, i ragazzi sono stati portati in caserma per la verifica dei fatti e per la raccolta delle deposizioni.


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