«Io, venditore di elicotteri  Accusato di traffico d’armi»
IIl processo per il presunto traffico di armi è stato rinviato al prossimo 19 dicembre (Foto by archivio)

«Io, venditore di elicotteri

Accusato di traffico d’armi»

Sospetta cessione di materiale per uso bellico verso l’Iran. Parla in aula uno dei nove imputati: «Non ho mai violato l’embargo»

«Non ho mai violato alcun embargo. Gli elicotteri che ho proposto a un cliente iraniano erano aeromobili civili e non a uso militare. Questa storia mi ha stravolto la vita».

È il momento degli imputati nel processo - iniziato ormai due anni fa dopo ben cinque anni d’inchiesta - a carico di otto persone accusate di aver messo in piedi un’organizzazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di armamenti verso l’Iran, a dispetto dell’embargo internazionale contro Teheran. Ieri, in aula a Como, ha risposto alle domande di accusa e difesa l’avvocato torinese, finito ai domiciliari quasi otto anni fa dopo che la Procura di Milano ha avviato l’inchiesta su presunti traffici illeciti di elicotteri, paracaduto e mute speciali destinate - secondo l’ipotesi accusatoria - all’esercito iraniano.

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