La Regione dopo gli arresti  «Valutiamo di seguire il cantiere»
Il governatore Maroni con il sindaco Lucini a Como

La Regione dopo gli arresti

«Valutiamo di seguire il cantiere»

Il sottosegretario Fermi: «lnadeguatezza del Comune di Como: non può nemmeno pensare di continuare a gestire quest’opera»

«Stiamo valutando la presa in carico del cantiere del lungo lago di Como da parte della Regione». Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Attuazione del programma e ai Rapporti istituzionali nazionali, Alessandro Fermi, dopo gli arresti odierni. «Siamo sorpresi da questa ulteriore vicenda giudiziaria che, in gran parte, riguarda il cantiere del lungo lago - ha spiegato Fermi - e che sentenzia l’inadeguatezza del Comune di Como di poter anche solo pensare di continuare a gestire quest’opera. Come già detto ci riserviamo di valutare, a seguito dell’incontro, anche da noi più volte richiesto, che avremo il prossimo 16 giugno presso l’Anac, la presa in carico del cantiere come Regione Lombardia. Questo in forza sia di una norma regionale, sia del fatto che il presidente Maroni è anche commissario governativo per il rischio idrogeologico».

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