Como, ladri acrobati in centro  Smurano la cassaforte,  bottino di 15mila euro
Como furto nella notte all'assicurazione Generali in via Albertolli, i ladri sono saliti dai pluviali (Foto by Andrea Butti)

Como, ladri acrobati in centro

Smurano la cassaforte,

bottino di 15mila euro

Sono saliti arrampicandosi sui pluviali

Sono scappati portando il forziere in ascensore

Incursione anche in 2 studi legali, ai piani superiori

Soldi spariti, documenti persi e gli uffici a soqquadro: è il primo, sommario bilancio dell’incursione avvenuta la notte scorsa in via Albertolli 9. Obiettivo: due studi legali (dai qual non sarebbe stato portato via nulla), e soprattutto l’agenzia di Assicurazioni Generali posta al primo piano, da dove sarebbero scomparsi più di quindicimila euro.

Una collocazione centralissima, tra il duomo e il lago, che non ha scoraggiato però i ladri dal dare l’assalto ai tre uffici. È notte fonda quando entrano in azione. Non passano però dal percorso più semplice, cioè dall'ingresso sulla strada, ma aggirano il palazzo e salgono arrampicandosi lungo i pluviali.

Una tecnica che dimostra una certa familiarità con questo tipo di attività e che richiama alla memoria dei comaschi le “gesta” dei ladri acrobati, una banda che ha imperversato a lungo in città e in provincia negli anni scorsi, portando a termine numerosi e clamorosi colpi. Sono passati poi dai balconcini, le cui porte finestre immettono all’interno dei locali. Secondo una prima ricostruzione (sul posto la scientifica dei carabinieri), la banda (perché si tratta sicuramente di più persone), ha cominciato partendo dall'alto, visitando gli studi legali, da dove non sarebbe sparito praticamente nulla, e solo alla fine si è dedicata all’agenzia di assicurazioni.

È qui che con meticolosità e mestiere hanno fatto passare ogni armadio, ogni cassetto, in cerca dei soldi, fino a quando non sono arrivati alla cassaforte: a colpi di mazza l’hanno strappata dal muro. C’era il problema di portarla dabbasso, ignorando del tutto il portoncino blindato e risolto semplicemente aprendo la porta antipanico e scendendo al pian terreno indisturbati con l’ascensore, per uscire dalla porta principale del palazzo, direttamente sulla strada, in via Albertolli.


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