Le Primavere de “La Provincia”  Pienone per la società digitale
Il teatro Sociale gremito per le Primavere de La Provincia (Foto Butti)

Le Primavere de “La Provincia”

Pienone per la società digitale

Secondo appuntamento con la rassegna organizzata dal nostro quotidiano

Da sinistra Diego Minonzio, Mauro Ferrari e, in piedi, Luciano Floridi  (Foto Butti)

Da sinistra Diego Minonzio, Mauro Ferrari e, in piedi, Luciano Floridi (Foto Butti)

Come adattarsi e sopravvivere in una società dove analogico e digitale si fondono. In un teatro Sociale gremito per il secondo appuntamento della rassegna de La Provincia “Le Primavere di Como” ne hanno parlato ieri sera Luciano Floridi, professore di Filosofia ed etica dell’informazione all’Università di Oxford e direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute (è anche docente e membro del Data Ethics Group presso l’Alan Turing Institute), Mauro Ferrari, ricercatore e docente di informatica teorica all’Università dell’Insubria e Diego Minonzio, direttore del nostro quotidiano.

«Che progetto abbiamo per la nostra società del 21° secolo? - si è chiesto Floridi - possibile che stiamo sempre a riparare i problemi che ci vengono addosso», confidando nella necessità che la politica, con la P maiuscola ha tenuto a precisare, indichi una direzione più che preoccuparsi della velocità del cambiamento.

Con una dato di realtà sconvolgente: la democrazia che conosciamo ha fatto il suo corso, nell’era del digitale, nel mondo in cui siamo sempre connessi, la politica non è più quella di Aristotele secondo il quale siamo animali politici. Ora la politica deve inseguirci, suscitare la nostra attenzione-connessione e lo fa ricorrendo ai dati, al profilo personale. Di fatto ora può manipolare le preferenze degli individui.

Tutti gli approfondimenti su La Provincia di martedì 20 marzo e su quella di domani, mercoledì 21 marzo


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