Le vasche e l’area giochi  Ecco i nuovi giardini a lago
Rendering del progetto dei giardini a lago

Le vasche e l’area giochi

Ecco i nuovi giardini a lago

Un architetto di Cesena capofila della proposta vincitrice. “Passeggiata sull’acqua”, nuovo molo e nuove attrazioni

Scelto il progetto per riqualificare i giardini a lago. La commissione istituita dal Comune ha concluso i lavori, tra le 18 proposte arrivate (la precedente amministrazione aveva lanciato un concorso internazionale) è stata selezionata quella firmata dall’architetto di Cesena Sara Angelini con i colleghi Alessio Valmori e Paride Piccinini e i consulenti Joana Mendo (società Arup Deutschland) e Serena Girani (società Arup Italia).

Riordino, sicurezza, un’area giochi e una per eventi erano state le richieste di Palazzo Cernezzi. Il gruppo vincitore ha risposto con un progetto suggestivo, incentrato su uno specchio d’acqua tra il Tempio Voltiano e il monumento ai Caduti, seguendo idealmente il letto del Cosia, e arriva fino al lago dove è stato disegnato un nuovo molo. Acqua al centro, su un lato una nuova passeggiata con panchine e sull’altro spazi coperti con una sorta di pensilina, pensati per ospitare, oltre a punti ristoro, anche esposizioni (anteprime di mostre presenti in città) e luoghi per la lettura. L’altro elemento cardine della proposta - ben sintetizzata dalle due simulazioni al computer che pubblichiamo - è l’area giochi: uno spazio circolare non lontano dalla fontana e che in un certo senso recupera la vecchia pista. Sono previsti tre campi per fare sport (dal calcio al beach volley) all’interno di una piccola arena, utilizzabile anche per il cinema all’aperto.

Un’area vivibile anche di sera

Il progetto cita poi un nuovo sistema di illuminazione che nasce con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, invitare le persone a interagire e a «praticare attività anche nelle ore serali». Si punta a un parco vivo e fruibile quasi 24 ore al giorno, grazie ai nuovi impianti luminosi ma anche a un sistema di videosorveglianza e controllo degli accessi. «Trasformiamo un giardino storico - scrivono i progettisti - in una piazza contemporanea».

Spazio allo sport

La relazione entra nel dettaglio dei due elementi chiave appena citati: «La storica pista di pattinaggio a rotelle, segno caratteristico del parco - si legge - è trasformata in playground. L’attuale semiciclo viene attrezzato con campi sportivi e ristrutturato con una pista running, caratterizzato da sedute in una piccola tribuna sul lato interno (chiara l’immagine qui sotto, ndr) e da un piccolo ponte pedonale sulla pista». Quanto al recupero del legame con l’acqua: «Una linea “entra” nei giardini sul tracciato del Cosia e la presenza dell’acqua diventa esperienza tattile, con una lunga vasca a sfioro. Questo asse, che termina in un molo-belvedere, costituisce un vero e proprio polo lineare strutturato con diverse funzioni e servizi».

rendering progetto giardini a lago Como, l’area sportiva

rendering progetto giardini a lago Como, l’area sportiva

Sotto la pensilina, lunga 80 metri, ci sarà posto per «una serie di piccoli padiglioni», una «batteria (così viene definita con riferimento a Volta) che raccoglie tutti i programmi sotto un unico sottilissimo tetto». Spazi destinati a diventare «punto di riferimento abituale per lavoratori e giovani nelle ore diurne e in quelle serali, in particolare il chiosco e il piccolo ristorante ma anche la mini biblioteca, il servizio di noleggio biciclette e pattini».

Il piano contempla ovviamente una più generale «ripulitura dell’ormai disordinato sistema di aiuole, aree, chioschi, percorsi secondari e piazzali».

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