Lo spazio negato al Luna Park. I giostrai protestano in consiglio

Palazzo Cernezzi Ieri sera i lavoratori si sono presentati in aula Rapinese: «Rispetto il programma elettorale»

05:13

Protesta inedita ieri sera in apertura di consiglio comunale con la presenza dei lavoratori del luna park che hanno voluto far sentire la loro voce contro la mancata proroga di una settimana, ma soprattutto per la drastica riduzione dello spazio di Muggiò dall’anno prossimo. La giunta ha infatti deliberato che l’area a disposizione del Luna park passerà dagli attuali 25mila metri quadrati a 5mila.

Gli interventi della minoranza

Numerose le persone presenti a Palazzo Cernezzi con cartelli e slogan e hanno anche annunciato l’intenzione di organizzare prossimamente una grande manifestazione in città per sensibilizzare i cittadini su quanto sta avvenendo. In aula hanno preso la parola sul tema alcuni consiglieri di opposizione.

Il primo a intervenire è stato l’ex candidato sindaco del centrodestra Giordano Molteni che ha chiesto «una breve sospensione della seduta per poter ascoltare i lavoratori». Richiesta, la sua, negata a termini di regolamento dal presidente del consiglio Fulvio Anzaldo. Patrizia Lissi (capogruppo del Pd) è intervenuta duramente contro il sindaco Alessandro Rapinese. Ha citato l’articolo 20 del regolamento degli spettacoli viaggianti che prevede la possibilità di una proroga per una settimana «qualora periodi prolungati di maltempo o altre cause di forza maggiore abbiano influito negativamente sul suo regolare svolgimento». Condizioni che l’amministrazione non ha ravvisato e ha, quindi, espresso parere contrario. «Nel regolamento - ha detto Lissi - non è specificato per quanti giorni di maltempo ci devono essere. Sono presenti da quasi cento anni e in gioco c’è il lavoro di 60 famiglie. La cosa grave è che verrà ridotta l’area da 25mila a 5mila. La legge non specifica quanto deve essere ampia, ma questa è cattiveria».

«In altri Comuni meno spazio»

A quel punto è intervenuto il primo cittadino che ha citato il suo programma elettorale, nel quale parla di riduzione degli spazi del Luna park. «Ci sono Comuni più grandi di Como che hanno superfici inferiori a 5mila mq - ha detto - e per la proroga il regolamento è chiaro. Ci sono stati tre giorni di maltempo e, a detta degli stessi proponenti, è stata una manifestazione da record con 20mila ingressi, quindi non c’erano le condizioni». E ha aggiunto: «Per gli spazi, ho incontrato i referenti, mi sono reso disponibile a reperire altre aree, puntualmente negate da Comuni adiacenti. Sono stato eletto con un programma elettorale e lo sto mantenendo e con questa amministrazione i regolamenti si rispettano».

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