Lungolago, ancora ritardi: progetto fermo in Regione e niente bando
La prima simulazione del progetto diffusa dalla Regione

Lungolago, ancora ritardi: progetto fermo in Regione e niente bando

Appalto slittato di due mesi, difficile il via al cantiere a settembre. L’assessore Sertori convoca i tecnici

Como

Le paratie iniziano ad accumulare ritardi che potrebbero far slittare la partenza dei lavori, prevista per dopo l’estate. Il progetto esecutivo, da quanto si apprende, è concluso, ma è ancora nelle fasi di verifica e validazione e lo stesso assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori, da quanto riferisce il suo ufficio stampa, ha chiesto un incontro nei prossimi giorni con i tecnici regionali e quelli di Infrastrutture Lombarde.

Da chiarire, a questo punto, ci sono due aspetti: il primo è quello strettamente progettuale e, il secondo, è quello delle tempistiche. Il ritardo accumulato è ormai di un paio di mesi e le procedure di una gara europea sono tutt’altro che brevi. Questo vuol dire che è praticamente impossibile pensare di arrivare all’aggiudicazione dell’appalto entro il mese di luglio, visto che il bando ancora non è stato pubblicato. Lo stesso Sertori in più occasioni nei mesi scorsi aveva riconfermato i tempi dell’intervento in capo alla Regione.

I termini indicati per l’avvio della gara d’appalto erano stati quelli di fine febbraio, ma da allora dal Pirellone non si è più saputo nulla e il fatto che lo stesso assessore regionale non abbia visto il progetto finale evidenzia che le cose non stanno andando per il verso giusto. Sertori all’inizio di gennaio aveva infatti confermato che l’obiettivo della Regione è quello «di arrivare alla fine di febbraio con il progetto approvato e validato, pronto quindi per essere bandito».

A questo punto dal vertice in programma nei prossimi giorni si capiranno i nuovi tempi dell’appalto e dell’avvio del cantiere. L’assessore regionale durante le sue visite a Como, proprio per parlare di paratie, aveva promesso che il 99% della passeggiata sarà fruibile a giugno del 2021 visto che l’ultima fase dei lavori, della durata di dieci mesi, prevede solo interventi su tratti di dieci metri per volta, per l’adeguamento sismico, e avrà quindi un impatto molto limitato.

Il giugno del 2021 molto probabilmente slitterà all’autunno successivo e, quindi, Como si troverà ancora con altre tre stagioni turistiche senza il lungolago completato. I lavori per la realizzazione delle opere antiesondazione, lo ricordiamo, erano iniziati nel gennaio del 2008.

Sulla questione degli arredi per la nuova passeggiata, infine, dalla Regione avevano chiarito che «le scelte verranno fatte in accordo con il Comune» ma anche su questo al momento non ci sono novità o progetti.


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