Mascherine, prime sette multe  «E con i ragazzini tolleranza zero»

Mascherine, prime sette multe

«E con i ragazzini tolleranza zero»

Due i minori sanzionati. Il sindaco: «Serve rigore, non si può perdere tempo»

Multe da 400 euro. Intanto si va verso la stretta a livello regionale: coprifuoco

Sono state elevate tra sabato e ieri mattina le prime multe (due delle quali a minorenni) per il mancato utilizzo delle mascherine anche all’aperto, dopo la reintroduzione dell’obbligo. E la linea in città, come dice il sindaco Mario Landriscina, sarà durissima, anche in chiave educativa. Nel frattempo, a livello regionale, saranno in arrivo nei prossimi giorni ulteriori strette dopo la riunione fiume di ieri pomeriggio: sul tavolo misure per limitare gli assembramenti, compreso il coprifuoco notturno, si parla dalle 23 alle 5.

Doppio binario

«Due sono gli aspetti che dobbiamo tenere presenti - spiega il sindaco - e mi riferisco, da un lato, alla massima attenzione sanitaria e, dall’altro, al non dover aggravare la situazione economica. I numeri ci stanno dicendo delle cose e l’imperativo è quello di ragionare per tempo e posso garantire che a tutti i livelli sui temi della movida, dei senza fissa dimora, assembramenti, economia e sostegno alle categorie, Como non sta facendo una brutta figura». A livello cittadino, come detto, la prima stretta è quella sull’utilizzo delle mascherine: «La ricetta che si deve seguire è sempre la stessa e sempre lo sarà finché non finirà questa situazione. Ecco perché darò indicazione di essere particolarmente severi sull’utilizzo della mascherina, sanzionando chi non rispetta la normativa. Attenzione particolare ai ragazzini, mi spiace se questo graverà su qualche bilancio familiare, ma bisogna essere rigorosi. Sarebbe bello essere educativi, ma non possiamo permetterci di arrivare tardi. Sui comportamenti individuali saremo severi».

Nel fine settimana, spiega l’assessore Elena Negretti, la Polizia locale ha controllato 640 persone tra piazza Duomo, piazza Volta e viale Geno con tre multe (2 sabato in piazza Matteotti, domenica in piazza Roma) e 24 esercizi controllati. Domenica sera in via Borgovico altri tre verbali, sempre per violazioni delle normative anti Covid e ieri mattina, in piazza Camerlata, è stato sanzionato un minorenne. Le multe, per il mancato utilizzo della mascherina, vanno dai 400 euro.

Nessun’ordinanza in vista per limitare l’accesso a vie o piazze come previsto dal decreto di Giuseppe Conte. «I provvedimenti - dice Landriscina - devono essere sostenibili e non possiamo certo mandare squadroni per sgomberare le piazze». Ma, come detto, in arrivo - probabilmente da giovedì - la stretta regionale.

«Cambiare gli orari»

«È indubbio - si limita a dire Landriscina - che si stia andando sulla strada di alcuni provvedimenti più incisivi» con l’obiettivo di mantenere un equilibrio per non danneggiare oltre le attività economiche. Il primo cittadino dice poi che «ci vorrebbe più coraggio nel modificare i tempi del lavoro, così come della scuola» e che nel caso di focolai a scuola o in alcuni uffici, «sono situazioni circoscrivibili e quindi più semplici da gestire».


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