Menaggio, dietrofront sui vaccini  Ospedale aperto anche agli over 70
L’ingresso dell’ospedale di Menaggio (Foto by Selva)

Menaggio, dietrofront sui vaccini

Ospedale aperto anche agli over 70

Bufera dopo la raffica di proteste, la Regione corregge il programma. E gli over 70 di Gravedona vengono indirizzati a Morbegno

Sull’onda di un fronte polemico sempre più consistente per l’annunciata chiusura del centro vaccinale dell’ospedale di Menaggio, ecco che sabato 10 aprile, ormai inatteso, è arrivato l’auspicato ripensamento di Regione Lombardia: le vaccinazioni anti Covid all’ Erba-Renaldi proseguiranno anche per gli “over 70”. Si comincerà entro la prossima settimana. L’annuncio arriva dal presidente del consiglio regionale Alesssandro Fermi: «Non ci sarà alcuno stop alle vaccinazioni a Menaggio. Esaurite le seconde dosi per gli “over 80”, già la settimana prossima anche gli “over 70” che risiedono nei 16 Comuni riferibili all’ex Comunità montana Alpi Lepontine (da San Siro a Valsolda) potranno recarsi all’ospedale di Menaggio senza essere a trasferte più lunghe in altri centri vaccinali. Mi sono fatto carico delle richieste delle associazioni del territorio e dei sindaci, in primis di quello di Menaggio, Michele Spaggiari – prosegue Fermi – e ho chiesto a direttori generali di Asst Lariana, Fabio Banfi, e Ats Insubria, Luca Gutierrez, davvero sensibili e disponibili, di continuare a mettere a disposizione il personale sanitario per andare avanti con i vaccini a Menaggio». «Seguiremo il modello già adottato e sperimentato in Val d’Intelvi, con la collaborazione degli enti locali per organizzare e gestire le prenotazioni dei cittadini, dando così concretezza a un gioco di squadra efficace e virtuoso». A marzo la Regione aveva già deciso un’inversione di rotta per i vaccini agli “over 80” dopo che parecchi anziani ultranovantenni del territorio erano stati convocati a Como per vaccinarsi; la gestione delle liste di prenotazione era stata affidata all’Asst Lariana e, da allora, le operazioni erano procedute in maniera regolare e spedita. Ora proseguiranno, come detto, anche per le persone nate entro il 1951. Una categoria che, per quanto riguarda il Centro Lario, pareva destinata a rivolgersi all’ospedale di Gravedona, dov’era è previsto un potenziamento delle attuali due linee vaccinali. Da giorni, tuttavia, gli “over 70” che cercano di prenotarsi al “Moriggia Pelascini” vengono dirottati a Morbegno o in altre sedi valtellinesi, perché evidentemente le liste sono sature. Nei prossimi giorni, con l’avvio dei vaccini, si capirà se l’intasamento è dovuto anche a prenotazioni provenienti da fuori territorio. Sembrerebbe il momento, tuttavia, di allestire un hub nel palazzetto dello sport di Dongo, che la sanità di Sondrio aveva avallato nelle scorse settimane.Gli amministratori però non hanno più ricevuto segnali: «Ho sollecitato un nuovo confronto in settimana con i direttori di Ats e Asst di Sondrio» afferma il presidente della Comunità montana, Mauro Robba.


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