Moda comasca a teatro
Veste “Petra von Kant”

La stilista d’alta moda Roberta Redaelli ha firmato il look

delle attrici in scena a Milano: tra loro c’è Valentina Ferrari

Teatro e moda si incontrano, a Milano, in un classico della drammaturgia di Fassbinder: “Le lacrime amare di Petra Von Kant”, in scena dal 15 al 17 maggio al Teatro Libero (produzione Teatro dell’Allodola). Una prova d’attrice per la protagonista, Monica Faggiani e per il resto della compagnia al femminile, a partire da Valentina Ferrari, attrice lariana. Tutte indossano i capi di ECLèCKTICA by Roberta Redaelli. Stilista comasca d’alta moda, Redaelli si distingue – nel panorama fashion italiano – per la ricerca personalmente portata avanti nei tessuti e per il dialogo intessuto con l’arte, presente in ogni collezione. «È come se la stessa Roberta Redaelli fosse in scena con i suoi schizzi (prestati al personaggio di Marlene Elisabetta Torlasco, presenza costante in scena che disegna, assiste, scrive) – spiega la produzione - e con la sua creatività nel tratteggiare con abiti diversi figure opposte: Petra Monica Faggiani e Sidonie Valentina Ferrari, amiche della stessa classe ed eleganza e Karin Greta Zamparini, donna desiderata proprio perché estranea ad un certo tipo di società. Una società, nella regia di Tiziana Bergamaschi in cui il dominio sentimentale va a sovrapporsi a quello economico, ma in cui proprio la non appartenenza di Karin crea un corto circuito devastante riportando Petra, nel finale, alla solitudine dalla quale era partita. In perfetto stile Fassbinder».

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