Nuovi battelli spazzino in arrivo
Terranno pulito il primo bacino

Aggiudicato il bando per la fornitura dei tre mezzi al costo di 296mila euro

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L’amministrazione provinciale ha acquistato tre nuovi battelli spazzino dalla “Nettuno Motobarche” di Codogno per 296mila euro.

Nell’ottobre dell’anno scorso a Villa Gallia era stato sottoscritto con la Regione un accordo per il rinnovo della flotta dei battelli spazzini, ormai vecchia e inefficiente.

Ieri la Provincia ha così aggiudicato la «fornitura di tre natanti specializzati per la raccolta dei detriti galleggianti e lo sfalcio della vegetazione idrofila per il settore ambientale». L’aggiudicazione è andata ad una ditta del Lodigiano, una delle pochissime attive in questo campo in Italia.

Da contratto il termine ultimo per la consegna dei mezzi è di sette mesi, quindi gennaio. Si tratta di battelli da costruire su misura, quindi ancora da assemblare e mettere a punto in base alle esigenze del nostro lago. La speranza è che le nuove barche spazzino vengano portate a Como appena ultimate e in attesa di ultimare le altre. Una di queste tre imbarcazioni è grande, ha dimensioni doppie rispetto alle altre, più adatte a pulire il lago a ridosso della città, a farsi largo tra i pontili. L’uso specifico è per il primo bacino, dalla Navigazione verso il porto e il lungo lago, ma in particolare il battello più grande verrà sfruttato anche nel secondo bacino.

Il problema è noto: rami, foglie e detriti scesi dall’alto lago soprattutto dopo le forti piogge rendono spesso impresentabile il lungo lago della città.

L’attuale flotta, un battello per Como e tre per l’Autorità di bacino e quindi la Provincia, è ormai vetusta e inefficiente. Spesso i mezzi sono rotti, da riparare, vecchi e fermi ai box per i motivi più svariati. Motivi sui quali la politica da anni, decenni, rimbalza le proprie responsabilità. Le polemiche e i titoli di giornali non si contano. «Speriamo che i nuovi battelli possano aiutare a risolvere il problema – spiega Matteo Accardi, dirigente provinciale responsabile della stazione appaltante – confermo l’aggiudicazione, la procedura è stata rapida, con una consegna almeno parziale speriamo in tempi più brevi rispetto alla durata massima del contratto».
S. Bac.

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