Palaghiaccio, a rischio il via della stagione
Il palazzo del ghiaccio di Casate, urgenti lavori sugli impianti per mettere a norma la struttura (Foto by archivio)

Palaghiaccio, a rischio il via della stagione

Summit in Prefettura per valutare le autorizzazioni all’utilizzo della pista

Impianto elettrico non a norma. L’assessore: «C’è una via d’uscita»

Corsa contro il tempo per il palaghiaccio di Casate. In un incontro ieri mattina in Prefettura tra il comandante provinciale dei vigili del fuoco Mario Abate, il prefetto Bruno Corda, il sindaco Mario Landriscina, l’assessore allo sport Marco Galli e Csu (Como Servizi Urbani), si è parlato della situazione dell’impianto sportivo, che rischia di non riaprire i battenti a settembre e per il quale si cerca una soluzione rapida per permettere lo svolgimento delle attività sportive nella struttura. Un incontro nel quale è stato annunciato il via in tempi brevi dei lavori sull’impianto elettrico del palazzetto, oltre a una serie di interventi, le cui tempistiche non sono state ancora fissate, per la sistemazione dell’intera struttura. Un problema importante, quello elettrico, che riguarda l’idoneità dell’impianto e che pregiudica non solo gli eventi con partecipazione di pubblico - pubblico al quale, dallo scorso dicembre, non è permesso, per questioni di sicurezza, entrare nel palazzetto durante le attività agonistiche - ma che potrebbe avere effetti anche sull’utilizzo dell’impianto stesso da parte delle associazioni e delle società sportive, con il rischio concreto che a settembre le attività non ripartano. Un rischio che si vuole scongiurare con una corsa contro il tempo per arrivare a settembre con tutte le carte in regola.

Ottimista sulla buona riuscita dell’operazione l’assessore allo sport Marco Galli: «Probabilmente siamo arrivati a una soluzione. Dovrebbe esserci una via d’uscita che possa in qualche modo agevolare le associazioni perché ovviamente il problema più importante per noi, al di là di tutto, è che loro possano cominciare per tempo. La priorità è riaprire il prima possibile».


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