Palchettisti, la battaglia non è finita  Sfida a tre per il dopo Peronese
Acque agitate nella società dei Palchettisti del Teatro Sociale

Palchettisti, la battaglia non è finita

Sfida a tre per il dopo Peronese

La sfiducia al presidente finita tra le urla e le polemiche. Emerse ruggini vecchie di anni. Bocchietti in pole per la carica, ma c’è anche Carcano. E potrebbe all’ultimo spuntare l’outsider

Ruggini vecchie di anni, attacchi e l’assemblea finita tra urla e polemiche. Emergono nuovi retroscena nello scontro frontale all’interno della società dei Palchettisti del Teatro Sociale, con il notaio Francesco Peronese, alla guida dell’associazione da ben 18 anni, è stato costretto a lasciare la carica. Durante l’assemblea il consiglio di amministrazione e i revisori dei conti si sono dimessi in blocco facendo quindi decadere Peronese. Da quanto si apprende dei 62 proprietari dei palchi del Sociale erano una ventina quelli presenti all’assemblea. Ad accendere la miccia il caso delle sanzioni notificate dalla Procura al cda per violazioni delle norme della sicurezza sui luoghi di lavoro: alcuni esponenti del consiglio hanno lamentato di aver trovato aperta la corrispondenza e di non essere stati informati, mentre più di un membro dell’assemblea ha chiesto spiegazioni su chi dovesse pagare le sanzioni. A quel punto, dopo che Peronese ha sottolineato che il consiglio e il presidente già lavorano gratuitamente, è scoppiata la bagarre. E più di un membro del consiglio - i più critici sono stati Carcano, Bocchietti e Mondelli - a quel punto si è sentito in diritto di sollevare altre questioni. A Peronese è stata contestata soprattutto la guida troppo in autonomia dell’associazione, senza coinvolgere il resto del gruppo dirigenti (sono stati citati, ad esempio, il mutuo da un milione di euro per i lavori aperto in una banca individuata dal presidente e ancora perplessità sulla gestione degli spazi attigui al teatro e, non ultimo, l’ordine di servizio che vietava a chiunque, cda incluso, la richiesta di documenti senza aver fatto richiesta allo stesso presidente).

E adesso? Si è già aperto il totonomine, in vista della nuova assemblea del prossimo 10 luglio, che dovrà eleggere il consiglio e il presidente. Accantonata una ricandidatura dello stesso Peronese che ha dichiarato che «si chiude un ciclo», tre sono le ipotesi sul tavolo. Alla guida dei Palchettisti potrebbe andare uno tra Claudio Bocchietti e Giorgio Carcano, che sono i due con più esperienza nel consiglio di amministrazione, ma c’è anche la possibilità di un outsider. Al momento, però, non trapela nessun identikit.

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