Palchettisti Sociale: Bocchietti
succede a Peronese

L’avvocato è il nuovo presidente della società. «Grazie al mio predecessore. Ora aumenteremo gli eventi»

«Ringrazio l’ex presidente Peronese per tutto quello che ha fatto per il Teatro Sociale in questi anni di gestione».

Sono queste le prime parole dell’avvocato Claudio Bocchietti, eletto nella notte alla guida del consiglio di amministrazione dei Palchettisti. Bocchietti depone l’ascia di guerra che nelle ultime settimane l’aveva visto - con Giorgio Carcano e Massimiliano Mondelli - tra i principali contestatori degli ultimi mesi dell’operato di Francesco Peronese, presidente per 18 anni fino allo scorso giugno dopo le dimissioni in blocco di consiglio e revisori dei conti.

Martedì sera la nuova assemblea dei soci (63 in totale, di cui una trentina presenti di persona), ha votato il rinnovo dei vertici dell’associazione. Quattro su sei i nomi del consiglio uscente riconfermati, nonostante il presidente sfiduciato avesse inviato una lettera ai soci auspicando che nessuno dei vecchi membri del consiglio si ripresentasse.

Oltre a Bocchietti (unico candidato alla presidenza), sono stati infatti rieletti Carcano e Mondelli. Il Comune ha confermato la nomina di Roberta Di Febo come rappresentante di Palazzo Cernezzi. Confermate dalla votazione le anticipazioni dei due nuovi ingressi: Antonella De Santis e Michele Tomaselli. Nuovo infine anche il collegio dei revisori con gli erbesi Emilio Bordoli e Carlo Porta.

«Spero di mantenere sempre un teatro vivo - aggiunge Bocchietti -. Con tanta cultura, tanti spettacoli e, anzi, di aumentare il numero eventi che si potranno fare al Sociale. Spero anche di riuscire a consolidare sempre di più il rapporto simbiotico che c’è tra la città e il teatro in modo che sia sempre un luogo aperto e comunicante con la città di Como». Dopo le dure contestazioni mosse al suo predecessore di aver portato avanti una gestione poco dialogante, Bocchietti dice di voler «confidare molto sull’apporto dei consiglieri, persone competenti, appassionate e legate affettivamente al teatro». Il primo obiettivo «prioritario e immediato è quello di finire i lavori entro il 28 agosto e posso dire che siamo a buon punto». I lavori di messa in sicurezza interna, di circa un milione di euro, erano stati imposti un anno fa dai vigili del fuoco che avevano intimato l’intervento urgente.

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