Paratie, avanti con i lavori
E si usa anche il lungolago

Approfittando del traffico ridotto al minimo la mattina viene utilizzata parte di una corsia per pompare cemento nella vasca

Paratie, avanti con i lavori E si usa anche il lungolago
I mezzi al lavoro

La zona rossa prima e arancione poi non hanno fermato il cantiere delle paratie. Anzi, approfittando del traffico molto ridotto le imprese che stanno lavorando per il completamento della maxi opera (non prima della primavera del 2022) hanno chiesto e ottenuto dal Comune la possibilità di occupare una porzione di una corsia del lungolago la mattina, tra le 9.30 e le 13 circa. In questo modo viene pompato il calcestruzzo direttamente dalla strada.

Fino a gennaio i pali della vasca

Gli operai sono concentrati per la costruzione della ormai famosa “vasca A”, che si trova nell’area di fronte al Palace e al Terminus. Devono essere posati i pali di sostegno e, al momento, (dopo qualche problema iniziale con il fondo) si sta procedendo con una media di un palo posizionato ogni giorno. In totale sono circa una sessantina quelli che serviranno e si arriverà quindi a completare questo primo step alla fine di gennaio.

Per arrivare al completamento della vasca bisognerà aspettare fino a settembre e il cantiere dovrà occuparsi a quel punto anche della rete fognaria, con una serie di raccordi e con il rifacimento e la posa di tubazioni che andranno a risolvere in via definitiva anche i problemi di piazza Cavour che si verificano durante forti temporali, cioè l’esplosione delle tombinatura con la fuoriuscita di materiale fognario. L’ultima fase sarà quella del riempimento di tutta la fascia più esterna poiché la passeggiata, una volta completata, sarà larga ben 11 metri.

Sono stati effettuati anche alcuni scavi nella zona di Sant’Agostino con alcune demolizioni. Progressivamente - ma certamente non prima della prossima primavera - il cantiere si sposterà sempre di più verso piazza Cavour. La prima tranche, quella più impattante, prevede il completamento di gran parte delle opere nella primavera del 2022, poi servirà poco meno di un anno per ulteriori cantieri nel primo lotto, quello verso i giardini, riaperto provvisoriamente grazie all’intervento dell’ex calciatore Gianluca Zambrotta prima e degli Amici di Como poi.

Il primo via libera nel 1995

La data di conclusione totale dei lavori, scritta, nero su bianco, è il 27 aprile 2023. Totale: 1.030 giorni di lavori. In pratica quindi anni dopo la posa della prima recinzione, nel gennaio del 2008. Ma se si scava indietro, si sta parlando di un’opera pensata e approvata per la prima volta nel 1995, con il via libera al progetto preliminare e, tre nani più tardi, a quello esecutivo per 16 miliardi di vecchie lire.

Di anni, nel frattempo, nel sono già passati 25 e si salirà a 27 con la conclusione (si spera) del cantiere.

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