Piazza Roma, sorpresa a destra  «Togliere i bus di linea? Si può»
Turisti in attesa dell’autobus in piazza Roma (Foto by butti)

Piazza Roma, sorpresa a destra

«Togliere i bus di linea? Si può»

L’ex assessore Molinari (Fratelli d’Italia) è per pedonalizzare. «Al di là dei contrasti politici la continuità progettuale può essere garantita»

Como

«Togliere i bus di linea da piazza Roma è possibile».

A sostenerlo è Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, già assessore nell’ultima giunta Bruni con delega alle Strade e alla mobilità.

La questione, lo ricordiamo, è quella inerente il futuro della piazza. Lunedì sera il consiglio comunale aveva approvato una mozione che impegnava l’amministrazione a liberare il centro città dai bus turistici. Per completare la riqualificazione della piazza, secondo molti commentatori - in primis l’Ordine degli architetti - ora bisognerebbe spostare verso il lago i bus di Asf.

«Già ai tempi del mio assessorato s’era avanzata questa proposta - dice ora Molinari -. Ne parlammo quando si decise di di pedonalizzare i portici Plinio. Molti sostennero che era impossibile, che i bus non possono volare, che servono più fermate per gli utenti. A distanza di anni spero che tutti riconoscano la bontà della scelta in uno dei luoghi più belli della città. Ora bisogna insistere e togliere i mezzi, turistici e di linea, anche da piazza Roma. Non è facile, ma con Asf e l’agenzia del trasporto impegnata nel varo del nuovo grande bando, una modifica del tragitto è possibile».

L’idea, dice Molinari, è quella che i bus non taglino più da piazza Roma, ma allunghino il tragitto verso il lago. «Per i viaggiatori sono dieci metri in più, non cambia molto - sostiene l’ex assessore -, c’è al massimo un problema di corsie preferenziali che si può comunque risolvere».

Secondo l’attuale assessore Vincenzo Bella il futuro di piazza Roma deve per forza fare i conti con i mezzi pubblici, indipendentemente dalle varie idee e dai possibili progetti. Asf, di contro, non chiude al dialogo attendendo però dalla politica richieste e scelte puntuali. «Per i portici Plinio senza mezzi i colleghi del Pdl di allora avevano alzato le barricate - prosegue l’ex assessore -. Anche oggi per il completamente della pedonalizzazione di piazza Roma sono in molti ad opporsi. Ma quel disegno l’avevamo già immaginato un decennio fa, paradossalmente è stato portato avanti dai “nemici” della sinistra, dalla giunta Lucini. Adesso, nonostante la contrarietà iniziale del sindaco Mario Landriscina in campagna elettorale, è stata superata l’idea del grande parcheggio. Io penso che nonostante i contrasti politici, la continuità progettuale si possa garantire. Auto, bus e parcheggi non possono restare in centro».

Fratelli d’Italia in consiglio comunale ha votato sì allo stop dei bus turistici, il gruppo si è posto in maniera più cauta sul ridisegno della piazza pur nella convinzione che serva un rilancio. Infine Molinari pensa anche alla pedonalizzazione di piazza Perretta, uno spazio che a suo dire che merita di essere valorizzato. Davanti alla Banca d’Italia oggi ci sono ancora taxi, macchine e i parcheggi per i residenti.n 
S. Bac.


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