Picchiato a Como Borghi «Volevano rapinarmi»

Picchiato a Como Borghi
«Volevano rapinarmi»

Aggredito da due uomini mentre aspetta il treno per andare al lavoro

I poliziotti lo hanno trovato sotto choc e in lacrime, con il volto tumefatto per i pugni presi. Ad aggredirlo sono state due persone, poi fuggite, che secondo la vittima avrebbero cercato di rapinarlo del telefono cellulare.

Aggressione venerdì pomeriggio alla stazione di Como Borghi.

Attorno alle 17 un uomo di 39 anni, originario del Bangladesh, ha chiamato il 112 per denunciare il tentativo di rapina subita da parte di due sconosciuti, che sono fuggiti in direzione piazzale Gerbetto. Stando a quanto hanno raccolto gli agenti della squadra volante della Questura cittadina, verso le 17 l’uomo - che lavora presso una pizzeria - era in attesa del treno per la stazione lago per recarsi al lavoro. Mentre si trovava sul marciapiede della stazione Borghi è stato immobilizzato alle spalle da uno dei due aggressori, mentre l’altro ha iniziato a colpirlo a pugni anche al volto.

L’uomo è finito a terra, con i suoi aggressori sopra di lui che tentavano - da quanto ha raccontato - di portargli via il telefono cellulare. La rapina non è però riuscita.

I due aggressori hanno quindi dciso di desistere, lo hanno liberato e sono fuggiti a passo spedito verso piazzale Gerbetto. All’arrivo della polizia, di loro ormai non c’era alcuna traccia.

L’uomo aggredito è stato quindi soccorso da un’ambulanza del 118 e accompagnato al pronto soccorso del Sant’Anna, dov’è stato medicato e refertato per le botte subite.

Dell’inchiesta si stanno occupando gli uomini della squadra volante della Questura e i detective della squadra mobile.


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