Piccoli pazienti seguiti a distanza  Il S. Anna punta sull’informatica
Angelo Selicorni, Fabio Banfi, Marco Cavezzale, Franco Navone, Gianluca Zambrotta, Raffaella Ferrari

Piccoli pazienti seguiti a distanza

Il S. Anna punta sull’informatica

Una piattaforma per far dialogare i genitori, da casa, con gli esperti - I medici controllano i parametri inseriti ogni giorno e forniscono risposte

Al Sant’Anna arriva la piattaforma informatica che consente di tenere in contatto la Pediatria e i genitori di bambini e ragazzi affetti da patologie complesse e ad alta instabilità clinica. Grazie a pc, tablet e smartphone dalla prossima settimana partirà questo servizio gratuito per sostenere le famiglie nel difficile percorso assistenziale a domicilio.

La piattaforma “LDFP-Linea Diretta Fragilità Pediatrica” è un progetto sperimentale, come sottolineato dal direttore generale Fabio Banfi, «unico in Italia», messo a punto dalla start up comasca Challenge e finanziato dall’associazione S.I.L.V.I.A. e dalla fondazione Pierfranco e Luisa Mariani. L’iniziativa è sostenuta anche dall’ex calciatore comasco Gianluca Zambrotta.

Il servizio digitale è gratuito e attivo nei giorni feriali dalle 9 alle 17. È garantita la consultazione quotidiana dei parametri inseriti dai genitori da parte del personale medico di riferimento che fornirà una risposta entro 48 ore. «Il progetto – spiega Angelo Selicorni, primario della Pediatria del Sant’Anna – rappresenta uno dei tanti tasselli del percorso diagnostico assistenziale per bambini affetti da patologie complesse, rare, in gran parte geneticamente determinate. Può aiutare i genitori nella valorizzazione delle loro competenze nell’assistenza del figlio, attraverso un canale di comunicazione studiato appositamente per loro, certo e codificato». Collegandosi alla piattaforma (https://ldfpweb.asst-lariana.it), utilizzando nome utente e password, ogni genitore di un bambino inserito nel sistema - e il suo pediatra di famiglia, previo consenso - avrà accesso a uno spazio clinico personale, dove riportare note relative all’andamento del bambino e ad eventuali problematiche cliniche, e dove porre quesiti. Nella prima fase saranno 20 le famiglie iscritte e che fanno riferimento all’ambulatorio Diagnostico e Follow up assistenziale del presidio Sant’Anna. «La piattaforma – aggiunge Selicorni - è dedicata alla gestione di problematiche che non hanno carattere di urgenza. In caso di emergenza vanno sempre utilizzati il pronto soccorso o il numero 112».

Un importante supporto di comunicazione apprezzato dai genitori che sono spesso costretti a viaggiare con cartelle cliniche e faldoni riguardanti le condizioni di salute dei propri figli. «Una bellissima iniziativa davvero molto utile per noi genitori – spiegano Giacomo e Michela Giani, genitori di Davide, 11 anni – speriamo che possa crescere sempre di più».

Il progetto si ispira a una piattaforma utilizzata dagli operatori di “Casa di Gabri”, comunità socio-sanitaria di Rodero per neonati e bambini affetti da patologie rare ad alta complessità assistenziale, di cui Selicorni è il referente clinico. Tra i sostenitori della piattaforma anche Gianluca Zambrotta, che devolverà fondi tramite una parte delle iscrizioni al campus estivo dell’Eracle Sport Center di San Fermo. «Una bellissima iniziativa – dice l’ex calciatore – Siamo felici di sostenerla».


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