Plinio il Vecchio, ultimo giorno
Ma c’è un’offerta per la libreria

La storica attività chiude oggi i battenti e festeggia con amici e clienti

Di una società milanese l’unica busta arrivata in Comune

Una sola offerta, trecento euro in più della base d’asta ma obiettivo raggiunto: i locali della libreria Plinio il Vecchio - oggi ultimo giorno di attività dopo un paio di mesi di saldi per svuotare il magazzino - continueranno a essere pieni di libri e cultura.

Con un canone annuo di 20.502 euro, la società Plinius di Milano si è aggiudicata la locazione degli spazi di proprietà comunale. Che, in virtù di un preciso vincolo disposto da Palazzo Cernezzi, continuerà a essere una libreria.

Soddisfatto l’assessore Marcello Iantorno che vede sfumare lo spettro di un’asta deserta con il conseguente abbandono dell’immobile. «Ora procederemo alle verifiche di legge e poi si arriverà all’aggiudicazione definitiva, sono contento che all’asta abbia partecipato una ditta già operante nel settore librario a Milano, si tratta di una buona garanzia di qualificata continuazione e di rilancio dell’attività culturale in una zona di particolare pregio storico della città». Il nuovo libraio continuerà sul tracciato di Plinio il Vecchio, un punto di riferimento di assoluto rilievo per gli illustrati e i libri d’arte.

Per un futuro che nelle ultime ore sembra essere diventato più sereno, il presente è ancora venato di rimpianto.

Oggi, dopo più di 35 anni, è l’ultimo giorno di attività della libreria “Plinio il Vecchio”. Alle 18 è in programma un maxi aperitivo con amici e clienti e non sarà facile per i due titolari - Glauco Peverelli, conosciuto in città anche per essere il presidente e fondatore di Parolario, e Milena Sartori - trattenere qualche lacrima di emozione.

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