Politico europeo fermato a Brogeda
Aveva 90mila euro in contanti

Ai finanzieri ha raccontato di essere un diplomatico in missione istituzionale

Gli uomini della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso in collaborazione con i funzionari doganali hanno scoperto e sanzionato al valico di Brogeda due albanesi che viaggiavano a bordo di un’auto con targa diplomatica con quasi 90mila euro i contanti, sistemati sotto il sedile del passeggero, che avrebbero dovuto essere dichiarati.

Uno dei due ha inizialmente tentato di evitare di essere sottoposto al controllo presentandosi come diplomatico di un Paese europeo, affermando di dover svolgere una missione istituzionale. Successivamente, è risultato ricoprire, come comunica la Finanza, «un incarico politico di natura rappresentativa nel proprio Paese di origine».

L’uomo alla guida è l’autista di un diplomatico albanese, per cui aveva la disponibilità dell’auto con targhe diplomatiche. L’altro è un politico, albanese pure lui, del quale la Finanza dice solamente essere “titolare di una carica elettiva”, non si sa se a livello locale o nazionale.

È stato sequestrato il 50 per cento del denaro trasportato, eccedente la soglia ammessa per legge in attesa che il ministero dell’Economia e delle Finanze definisca la sanzione da applicare.

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