Portici, il pressing del procuratore  «Ora serve una soluzione rapida»
I portici dell’ex chiesa di San Francesco sono tornati ad affollarsi di senzatetto, dopo la chiusura del dormitorio dell’emergenza freddo (Foto by foto butti)

Portici, il pressing del procuratore

«Ora serve una soluzione rapida»

Nicola Piacente sollecita il Comune sui bivacchi proprio accanto al Tribunale

Il tono è quello solito, pacato e tutto sommato conciliante. Ma è chiaro che la situazione sotto i portici dell’ex chiesa di San Francesco preoccupa, e non poco, il procuratore capo di Como, Nicola Piacente. Il quale, pur premettendo di aver «fiducia che il Comune, come promesso» ormai diverso tempo fa allo stesso numero uno della Procura, «interverrà per trovare una soluzione», auspica che qualcosa sia fatto «nei tempi più rapidi possibili».

Un’urgenza che il procuratore spiega così: «Questo problema mi preoccupa per due motivi. Il primo per la salubrità dei luoghi frequentati dal personale in servizio presso la Procura e il palazzo di giustizia: è necessario salvaguardare la salute delle persone; il secondo riguarda più l’aspetto umanitario: è necessario pensare alla dignità dei senzatetto che trovano rifugio sotto i portici di San Francesco».

Insomma, il messaggio è chiaro: intervenire in fretta, ma con soluzioni che consentano di salvaguardare i diritti delle persone costrette a vivere in strada.


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