Presidio pro-palestina in Largo Miglio: ricordati anche Siher e la moglie comasca

Como Organizzato dalla rete di Bds Como per denunciare la militarizzazione, la repressione del dissenso, ma anche il caro vita. Nel frattempo la fiaccolata simbolica per i negozi voluta dal collettivo Anticorpi Militari

Como

Presidio e corteo questa sera, 30 ottobre, in Largo Miglio in occasione dello sciopero generale e della giornata internazionale per il blocco dei porti contro la guerra e l’invio di armi a Israele. Promosso da BDS Italia insieme a diverse realtà territoriali (tra cui Rifondazione Comunista, Giovani Comunisti e Como Senza Frontiere), l’appuntamento ha unito le rivendicazioni sociali contro il carovita alla denuncia della militarizzazione e della repressione del dissenso.

Al centro della mobilitazione comasca ha trovato spazio anche la ferma difesa di Youssef Siher e della moglie Saja Hammoud, finiti nel mirino della Procura di Milano in relazione al Movimento 17 ottobre con l’applicazione delle nuove norme del decreto sicurezza. Presenti all’avvio della manifestazione due auto della Polizia di Stato, due dei Carabinieri e due della Polizia Locale.

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