Rebbio, aggrediti dalla baby gang  I ragazzi: «Volevano rapinarci»
La polizia è intervenuta a Rebbio per la denuncia di una tentata rapina ad opera di alcuni minorenni (Foto by butti)

Rebbio, aggrediti dalla baby gang

I ragazzi: «Volevano rapinarci»

La polizia interviene venerdì sera tra la Varesina e via del Dos. In quattro minacciati e malmenati da un gruppo di giovanissimi poi fuggiti

Quattro quindicenni comaschi sono stati aggrediti e malmenati da un gruppo di cinque coetanei che ha cercato di rapinare uno dei giovani del marsupio e dei soldi, senza però riuscirci. Gli agenti della squadra volante della polizia sono intervenuti, venerdì sera, a Rebbio dopo che alcuni minorenni hanno chiamato spaventati il 112 per denunciare un tentativo di rapina ai loro danni.

La denuncia

Secondo il racconto fatto ai poliziotti da parte di uno dei ragazzi, attorno alle 21 lui con altri tre amici si trovavano a chiacchierare nel tratto di strada finale di via del Dos, ovvero il pezzo pedonale che poi conduce sulla Varesina. All’improvviso un gruppetto di cinque ragazzi, descritti come di età compresa tra i 15 e i 16 anni, composto da tre italiani e da due giovani apparentemente nordafricani, ha avvicinato i coetanei. All’improvviso un paio di giovani hanno afferrato il marsupio a uno dei ragazzi cercando di strapparlo. Quest’ultimo ha resistito, allontanandosi.

Quindi i cinque avrebbero reagito minacciando e colpendo alcuni dei presenti. In particolare un altro quindicenne del gruppo degli aggrediti, mentre cercava di allontanarsi, sarebbe stato raggiunto e malmenato (il giovane, spaventato, ha poi chiamato il padre ed è tornato a casa senza comunque conseguenze fisiche importanti).

Il tutto sarebbe avvenuto abbastanza rapidamente. E i cinque aggressori, così com’erano arrivati, si sono poi allontanati facendo perdere le loro tracce.

I giovanissimi che hanno chiamato la polizia, di fronte agli agenti erano ancora così spaventati da non essere stati in grado di fornire alcuna informazione utile per identificare la baby gang che gli aveva minacciati cercando di rapinarli.

Si sta ora verificando l’eventuale presenza di telecamere in zona per riuscire a ricostruire meglio quanto accaduto ed eventuali responsabili.n 
P.Mor.


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