Rebbio, vandali all’asilo per la quinta volta  Arrivano le telecamere
Un tentativo di irruzione si è verificato anche alla materna antistante il nido (Foto by butti)

Rebbio, vandali all’asilo per la quinta volta

Arrivano le telecamere

Irruzione in via Giussani. I ladri rubano e pasteggiano a succhi e merendine

Ancora vandali al nido di via Giussani, il Comune corre a ripari e installa un impianto d’allarme. Ieri mattina, per la quinta nel giro di pochi mesi, le collaboratrici scolastiche all’apertura del nido comunale di Rebbio hanno trovato aule e corridoi sotto sopra. Qualcuno si è di nuovo introdotto nel plesso durante la notte per rubare felpe, attingere dalla dispensa succhi e merendine, e per divertirsi con i giochi e i materassini dei bambini. E dire che appena lo scorso ottobre questa scuola era stata teatro di un’altra azione vandalica, con uova lanciate contro le pareti, tricicli spaccati, pavimenti insozzati. Gli autori avevano anche rubato le chiavi dell’ingresso posteriore, le serrature erano state subito sostituite.

Ieri lo spettacolo, cui è seguita una denuncia formale alle forze dell’ordine, era meno tragico e perciò le maestre sono comunque riuscite a non respingere la 60 famiglie che si appoggiano a questo servizio, sanificando tutta l’area.

I genitori, alla luce di questi spiacevoli episodi, hanno scritto a Palazzo Cernezzi chiedendo un intervento deciso a difesa dell’asilo. L’amministrazione comunale ora fa sapere che è stato ufficializzato l’acquisto di un impianto di videosorveglianza, per un costo pari a 4.880 euro, che verrà installato entro Natale.

Sempre nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno ha cercato di entrare anche nel vicino asilo di via Palma, la scuola materna antistante al nido di via Giussani. Dopo la prima ora la preside dell’istituto Daniela De Fazio è andata di persona a sincerarsi della situazione.

«Per fortuna non è successo quasi niente - ha riferito la preside appena uscita dalla piccola materna -. Hanno cercato di entrare dalla finestra, dentro però non manca nulla, non hanno rubato niente».


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