Riparte la stagione  di Villa del Grumello  Paesaggio e cultura
Una veduta di Villa del Grumello, in occasione dell’apertura dello scorso anno

Riparte la stagione

di Villa del Grumello

Paesaggio e cultura

Le proposteDomenica apre il “Km della conoscenza”

In programma mostre, concerti e incontri esperienziali

Maratona musicale dal tramonto all’alba il 26 e 27 luglio

Che le strutture di Villa del Grumello e Villa Sucota, con i loro magnifici giardini, siano tra gli scorci più incantevoli del Comasco non è una sorpresa. Ma le attività presentate ieri in occasione dell’apertura dei parchi di questa domenica, denotano la fortissima volontà di confermarle come epicentro di un polo culturale e paesaggistico di primo livello, capace di attirare cittadini e turisti di ogni età, con attività che valorizzano il patrimonio verde, concerti, film, mostre e tante altre proposte.

Le ha illustrate ieri Paolo De Santis, presidente dell’Associazione Villa del Grumello e vicepresidente della Fondazione Antonio Ratti, con il paesaggista Emilio Trabella, Maddalena Terragni, della Far e Chiara Bignami dell’Associazione Villa del Grumello.

Il percorso del Chilometro della conoscenza si inaugurerà il 31 marzo e prevede aperture tutte le domeniche e i festivi e poi per tutto il mese di agosto, dalle 10 alle 19, immersi in un verde curato da assistiti del Piccolo Tetto Ozanam. Per gli amanti dell’arte contemporanea c’è una nuova installazione permanente del californiano Matt Mullican: “Between subject and elements” (tra il soggetto e gli elementi), concepita appositamente per il ponte che collega le serre della Sucota con il bosco.

All’apertura, alle 10, il primo di una serie di “incontri esperienziali” dedicati all’arte precolombiana, laboratori per adulti e bambini. Alle 10.30 Qi Gong nel parco. Alle 11 una visita guidata da Maddalena Terragni alla mostra “Bizarre: novità e stravaganze nelle sete europee del XVIII secolo”. Dalle 11 a mezzogiorno e dalle 15 alle 16 “Le coroncine di Gio Ratti”, da realizzarsi con erbe aromatiche con un laboratorio aperto a tutti. La rassegna di musica classica “Le stagioni del Grumello”, curata dai musicisti Flavio Minardo e Francesco Mantero, partirà alle 11.30 con un concerto del Quartetto Mizar con musiche di Crusell e Mozart. Alle 12.30 alla serretta si inaugura la mostra “Spunti di vista” del fotografo Andrea Butti. Alle 14.30 un laboratorio dedicato agli origami, per realizzare “girandole di primavera”. In collaborazione con il Museo del cavallo giocattolo di Grandate, alle 15.30 il workshop “Al galoppo”, per bambini dai 4 ai 10 anni. Per tutta l’apertura saranno attivi tre punti di ristoro “catturando”, così, definitivamente i visitatori fino al tramonto.

Questa giornata inaugurale è una buona rappresentanza delle attività che si alterneranno in questi eventi, ma non è ancora tutto: Alberto Cano (Lake Como Film Festival) ha curato la rassegna “Jet lag” con opere di “grandi maestri tra Iran, Cina, India e Giappone”.

La rassegna classica sarà affiancata dalle “Matinée jazz” nel mese di luglio e si prospetta anche una lunga maratona musicale, dal tramonto all’alba, tra il 26 e il 27 luglio. E ancora passeggiate creative con l’associazione Sentiero dei Sogni, incontri letterari con Parolario. Il calendario sui siti www.fondazioneratti.org e www.villadelgrumello.it.


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